Monreale, 9 gennaio 2019 – Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio 2019 gli agenti del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Monreale hanno tratto in arresto A.P., giovane monrealese, in seguito alla denuncia sporta contro quest’ultimo dalla madre A.M.R.
Secondo quanto riportato dalla madre il giovane sarebbe tornato a casa verso ora di cena brillo e con una evidente ferita sul ginocchio e avrebbe minacciato di morte il fratello F.P. con un coltello. Il ragazzo tornava dopo un tentativo di furto presso un supermercato di Palermo, e in seguito alle minacce contro il fratello e la madre quest’ultima si era allontanata dalla casa. La signora A.M.R. ha si è recata al comando dei Carabinieri che, raccolta la denuncia, sono andati nell’abitazione del giovane.
Entrando in casa, nei pressi della circonvallazione di Monreale, i militari hanno trovato assieme al ragazzo la sorella, che per paura si era chiusa nella sua stanza.
Nel corso dell’indagine gli agenti hanno potuto riscontrare che l’uomo, prima di rincasare, aveva tentato una rapina presso un supermercato Fortè di Palermo.
A.P., che è stato arrestato, purtroppo non è nuovo a episodi di violenza. Il padre del giovane è attualmente in carcere per omicidio e ha fin ora scontato 6 di 30 anni.
Queste tristi situazioni familiari sono purtroppo diffuse, e le attività di supporto da parte delle istituzioni ancora insufficienti. Supporto assistenziale e sociale, nonché supporto da parte della comunità, sono strumenti efficaci che possono prevenire episodi di violenza domestica e il diffondersi della microcriminalità, spesso legata a fattori socio economici. Purtroppo interventi simili non sono ancora abbastanza radicati perché vengano risolte situazioni come quella appena raccontata.