Monreale, 9 gennaio 2019 – Pochi giorni fa sono state aperte le porte della nuova sede del Centro per l’impiego in via Venero. Ma il servizio alla cittadinanza è ripartito a rilento, e tra inefficienza e rinvii all’utenza bisogna ancora recarsi nella sede di via Praga a Palermo. Nell’ufficio di Monreale vengono evase solo le richieste cartacee relative alla Carta REI e NASPI. Per il foglio disponibilità lavoro, il patto di servizio e la scheda anagrafica bisogna recarsi a Palermo. Dalla settimana scorsa, da quando il centro è stato aperto, manca il collegamento ad Internet e parte delle richieste non possono essere espletate a Monreale.
Dovrebbero essere circa nove gli impiegati invece sono rimasti in due, gli altri sono stati richiamati a prestare servizio nel capoluogo. Ancora una problematica da risolvere nel CPI di Monreale. La vecchia sede in via Benedetto D’Acquisto era stata chiusa nel marzo 2018. Per la riapertura della nuova si è dovuto lottare tra la lungaggine della burocrazia e i rimpalli tra l’Ufficio Provinciale del lavoro e il Comune di Monreale. Accanto al Centro per l’Impiego, l’intenzione (annunciata dall’amministrazione) è quella di far nascere lo sportello Inps e riaprire la sede di Riscossione Sicilia.
Una serie continua di rinvii hanno fatto slittare l’apertura a dicembre 2018. Dopo la scadenza del contratto di locazione di via D’Acquisto, l’impossibilità di sostenere le spese d’affitto fa prendere la decisione al Comune di Monreale di trovare un locale di proprietà comunale, la scelta farà risparmiare 60 mila euro alle casse della cittadina. Nella sede chiusa i comuni di Piana degli Albanesi, Altofonte e Santa Cristina Gela non contribuivano alle spese tanto è vero che Monreale vanta un credito di 77mila euro. Sulla questione era stata presentata agli inizi di aprile 2017 una apposita interrogazione da parte dei consiglieri Giuseppe Guzzo e Antonella Giuliano.
Alla luce della posizione debitoria, l’amministrazione dovrebbe aver aperto un contenzioso nei confronti dei comuni e di conseguenza ha deciso che il servizio è rivolto soltanto ai monrealesi e non più agli utenti dei comuni limitrofi.
Dopo aver trovato la nuova location, individuata nell’ex sede di riscossione Sicilia, l’apertura continua ad essere rimandata di settimane in settimane, poi di mese in mese. Prima l’adeguamento dei locali, poi mancava il cambio della destinazione d’uso, infine dopo passaggi vari arriva il foglio di agibilità. Oggi l’ufficio ha riaperto ma la sua efficienza è appesa ad un filo, quello di internet.