Monreale, 28 dicembre 2018 – Non si è trovata ancora una soluzione dinanzi al disagio, più volte sollevato anche su queste colonne, che vivono molti cittadini di Monreale, costretti a percorrere un lungo tratto di strada per raggiungere la propria residenza. La causa risiede nella segnaletica stradale che vieta loro di immettersi direttamente nelle loro zone residenziali.
Si tratta dei residenti delle vie Tobagi e Favara, che da oltre dieci anni fanno i conti con la doppia linea continua sull’asfalto della SS 186 che li costringe ad allungare il percorso per casa di alcuni chilometri.
Il forte disagio è stato raccolto dal movimento civico “Occupiamoci di Monreale” che ha effettuato una raccolta firme tra una quarantina di cittadini da presentare all’amministrazione comunale.
“Predisporremo – spiega il presidente del Movimento, Benedetto Madonia – una petizione e contestualmente chiediamo all’Amministrazione un impegno con l’Anas per consentire il ripristino delle linee tratteggiate per il facile ingresso nelle vie indicate. Proponiamo, a tal fine, quale soluzione l’apposizione di un’opportuna segnaletica, sia verticale che orizzontale, integrata da delineatori di curva e segnali luminosi.
La soluzione c’è, a nostro avviso, – sottolinea Madonia – e consiste nell’installare un sistema di segnaletica lampeggiante che avvisi gli automobilisti della pericolosità della curva, e un segnalatore di velocità che indichi ai conducenti se stanno procedendo correttamente o oltre il limite, previsto in quel tratto, così come si trova in alcune strutture viarie”.
A novembre dell’anno scorso la svolta continua era stata tolta, ma per poco tempo. Gli automobilisti sono nuovamente costretti, provenendo da Monreale a proseguire direzione Pioppo, fare inversione per poi riscendere ed accedere nella via. Situazione simile per chi esce da via W. Tobagi e intende immettersi nella corsia che sale verso Pioppo. È obbligato a scendere verso Monreale per poi fare inversione al bivio per il cimitero e risalire.









