Monreale, 22 dicembre 2018 – Chiamarli bulli forse è un po’ troppo, con molta probabilità si tratta di ragazzi annoiati, in cerca di una qualche forma di svago. Ma di certo stanno creando molti disagi nel quartiere del Carmine, uno dei più antichi di Monreale, e di solito molto tranquillo. Si tratta di un gruppo di ragazzi di 13/14 anni, che si divertono a suonare i campanelli delle abitazioni, a battere forte sulle persiane. Molti sono gli anziani disturbati nel cuore della notte: “Non abbiamo più quiete a causa di questi teppistelli” lamenta una persona anziana residente nel quartiere da anni. “Quando li rimproveriamo ci prendono a parolacce – spiega un vicino – sono “vastasi”. Sono pronti a sfidarci”.
Il gruppo è formato da una decina di ragazzini. Si divertono a rubare le scope lasciate davanti le case per poi con i bastoni colpire le porte di ingresso.
“Chiediamo alle autorità un maggiore controllo. Il Carmine sta diventando terra di nessuno”. Alcuni residenti dichiarano che le traverse vicino la chiesa sono divenute luogo di ritrovo per i ragazzi che vanno a fumare spinelli: “Si vengono a fare le canne”.