Monreale, 18 dicembre 2018 – Questa mattina sono già al lavoro gli operai inviati dallo Iacp di Palermo per risolvere il problema legato alla mancata erogazione idrica all’interno degli immobili.
“Le parole valgono zero. Per risolvere i problemi dei cittadini serve concretezza e capacità di dialogo con le istituzioni”. In una nota stampa Salvino Caputo, portavoce di Orgoglio Siciliano che questa mattina ha presenziato alle fasi di inizio dei lavori, comunica di essere da venerdì in continuo contatto con il commissario straordinario dello Iacp Ferruggia che ha destinato una squadra per risolvere il problema Caputo. “Dopo questi lavori la ditta completerà la posa di asfalto nelle aree oggetto degli scavi. Questi risultati concreti – dichiara Caputo – arrivano grazie ad una continua attenzione verso il territorio e la capacità di dialogo con gli enti competenti. Ringrazio il Commissario straordinario per le case popolari per la grande disponibilità manifestata verso i bisogni dei cittadini”.
“Non capiamo cosa c’entri Caputo con i lavori di ripristino della fornitura idrica alle 33 famiglie di Aquino – replica il Movimento Civico “Monreale bene comune” -. Ci stupisce come mai non si sia fatto fotografare con la tuta e l’elmetto da operaio, per rendere più credibile la pupiata”.
Per il Movimento, di cui è portavoce Francesco Macchiarella, Caputo, candidato sindaco alle prossime amministrative, non avrebbe alcun merito sulla risoluzione del problema, anzi. “La vicenda è antica e non riguarda solo le perdite idriche recenti ma soprattutto da chi dovranno essere pagate le bollette che ammontano a parecchie decine di migliaia di euro. Ovviamente, il tutto richiama anche responsabilità delle amministrazioni di cui l’ex sindaco ha fatto parte. I recenti lavori, invece, era noto che sarebbero partiti una settimana prima dell’improvviso attivismo dell’ex sindaco che forse intende mettere un cappello improprio o rifarsi una verginità di buon amministratore di cui non si ha ricordo alcuno. Noi crediamo che le parole siano importanti, però quelle vere, sincere e disinteressate, soprattutto di fronte a problemi che dovrebbero essere affrontati regolarmente senza bisogno di pressioni vere o presunte. Proprio perciò continueremo a vigilare ed offrire la nostra disponibilità di supporto legale come abbiamo già fatto lo scorso luglio”.
Della vicenda si era occupata questa redazione (VEDI ARTICOLO), registrando il malcontento dei residenti del completo abitativo di Aquino, che denunciavano grosse perdita d’acqua, a fronte di bollette di migliaia di euro. Avevano deciso di non pagarle più. Successivamente c’era stato l’intervento dello IACP, che, dopo un sopralluogo, aveva mandato una squadra per per riparare la tubatura.