Monreale, 10 dicembre 2018 – Ancora vacante un posto nella giunta comunale di Monreale. A 10 giorni dalle dimissioni presentate al sindaco da Paola Naimi, non è stato ancora nominato un successore, condizione necessaria perché l’organo di governo possa tornare ad essere operativo.
Potrebbe però mancare solo qualche giorno perché vi sia un nuovo titolare con deleghe alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Trasparenza e Comunicazione.
Il nuovo assessore dovrebbe essere indicato dal gruppo consiliare “Monreale al centro”, di cui faceva parte la Naimi, oggi invece schierata tra le fila dell’opposizione. Ma nei corridoi del palazzo di governo si fa già il nome del nuovo componente. Anzi si parla di una donna, particolare che esclude la possibilità che l’incarico venga conferito nuovamente ad un consigliere comunale di “Monreale al centro” (sono tutti uomini). Il gruppo segnalerà a breve una persona esterna al consiglio.
La nuova nomina servirà a consentire all’amministrazione di operare nel pieno dei suoi poteri, nelle more che venga aperta una fase di riflessione sul suo operato. Il malcontento del precedente assessore non è un caso isolato, e anche tra chi ha sostenuto finora l’esperienza Capizzi ci sono molti mal di pancia, se non un malcontento diffuso, ed è pressante la richiesta di aprire una discussione interna su come si voglia continuare ad amministrare la città da qui alla fine del mandato.
Rimangono circa 5 mesi dalle prossime consultazioni, e gli alleati del primo cittadino hanno la necessità di dare risposte alla città, oltre che al proprio elettorato, suggellando con azioni concrete e soprattutto visibili il governo di questi anni, potendo dichiarare senza prova di smentite di lasciare il paese in una condizione migliore di come era stato preso in consegna.
Una esigenza legittima che, se non troverà risposte adeguate, aprirà già da gennaio una crisi di maggioranza.