Palermo, 9 dicembre 2018 – Qualche bancarella resta anche durante il giorno, ma solitamente il mercato dell’usato all’Albergheria ha luogo per lo più di notte e fino alle prime luci del mattino. Fino ad oggi la realtà dell’antico quartiere palermitano va avanti senza alcuna regolarizzazione. La situazione è spesso oggetto di polemiche e denunce da parte dei comitati civici e cittadini stanchi di assistere al degrado che avvolge il quartiere, ancora di più in un’area inserita nel percorso Arabo-normanno riconosciuto patrimonio Unesco, dunque meta di turisti e visitatori.
A lasciare sperare è il tavolo di confronto e coordinamento per la formalizzazione regolata e definita del mercato dell’usato nel quartiere dell’Albergheria, indetto per il 18 dicembre dall’Assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina, in accordo con il Sindaco Leoluca Orlando.
“Il percorso avviato con quella delibera – affermano Orlando e Mattina – prosegue grazie alla importante sinergia e al dialogo instaurato fra Amministrazione comunale in tutte le sue articolazioni, Prima Circoscrizione, comitati dei residenti, rappresentanti dei venditori ambulanti. Il lavoro svolto fin qui va ulteriormente valorizzato e potenziato, per giungere quanto prima ad una soluzione condivisa che tenga conto delle diverse esigenze e la convocazione del tavolo di lavoro sarà un ulteriore momento per lavorare in questa direzione”.
La situazione spesso è oggetto di polemiche, fra chi da anni denuncia il degrado e le difficoltà per via dell’assenza di regole – come spesso denunciato dai residenti – e chi da tempo ne chiede il riconoscimento e una regolamentazione.
Rifiuti ingombranti, puntualmente abbandonati sui marciapiedi e per strada dopo il mercato, suscitano non pochi malumori. Ma non solo, facendo un giro per le vie del quartiere tra i rifiuti lasciati sul marciapiede si trovano medicinali scaduti abbandonati in piazza Manfredi Baronio. Montagne di rifiuti ai piedi del murale di San Benedetto il Moro, ma c’è anche la discarica di via Mongitore.
Giorni fa avevamo denunciato la presenza di rifiuti speciali pericolosi nella villetta Vitocolonna, vicino Corso Tukory. Dopo undici mesi, giovedì, sono stati rimossi dalla ditta incaricata.























