Il decoro è solo un ricordo nella villetta pubblica di Corso Tukory. Non ai margini della città ma proprio nel suo cuore, a meno di un chilometro da Palazzo Reale e dalla Cattedrale, a cinquecento metri dalla Stazione Centrale, a cinquanta passi da uno degli ingressi quasi millenari di Palermo, Porta Sant’Agata, e dunque dall’Albergheria e dal suo mercato storico, Ballarò.
Il verde pubblico è ormai inesistente, il controllo e la pulizia sono fenomeni rari nella villetta intitolata a Gianfranco Vitocolonna. Nel posto da gennaio 2018 sono stati abbandonati, e più volte denunciati, dei tubi d’amianto. Ma non è tutto, nell’area ci sono materassi, mobili dismessi e altri tipi di ingombranti.
“Fino a quando abuseranno della pazienza dei cittadini?” Denunciano gli abitanti. “Fino a quando dovremo sopportare noi contribuenti normalmente civili, di vivere in vere e proprie discariche? Chi non è in grado di controllare e prevenire questi fenomeni criminali se ne vada a fare un altro mestiere”.






