Monreale, 25 novembre 2018 – “Non ci stupiscono affatto le dichiarazioni del Sindaco in quanto, allo scadere del suo mandato, avverte la pressione e forse un certo imbarazzo nel dare conto ai cittadini monrealesi degli esiti del suo operato”.
Siamo nel vivo della campagna elettorale per le amministrative 2019. I consiglieri comunali della Lega, Giuseppe La Corte e Giuseppe Romanotto erano ieri pomeriggio in piazza con un banchetto per promuovere le idee del Movimento di Salvini. Con loro il consigliere comunale di Palermo Elio Ficarra.
La Corte e Romanotto entrano nel merito delle affermazioni rilasciate a questa testata dal primo cittadino.
“Ricordiamo al Sindaco che, contrariamente a quanto dallo stesso sostenuto, la raccolta differenziata non è stata avviata di sua iniziativa, ma su imposizione dell’ordinanza del Presidente della Regione Sicilia (ordinanza n.04/Rif del 07/06/2018 Disposizioni per l’incremento per la raccolta differenziata-Integrazioni), che obbligava tutti i Comuni entro il 31 luglio 2018 a dimostrare di aver raggiunto la soglia del 30% di raccolta differenziata e in caso contrario di inviare a proprie spese la spazzatura in eccesso all’estero.
E come non ricordare l’enorme disagio che tutta la collettività ha patito e patisce a tutt’oggi a causa di una mancata o inadeguata informazione sulla corretta modalità di conferimento dei rifiuti.
A tal proposito invitiamo il Sindaco Capizzi a fare una “passeggiata” per le vie dei quartieri “ Bavera”, per i “Cannoli” o per la via Regione Siciliana, nei pressi del C.R.E.S, per non parlare della via Pezzingoli, ove a tutt’oggi permangono materassi e rifiuti ingombranti. A nostro parere, non è un risultato per cui esultare”.
Capizzi aveva dichiarato che la sua amministrazione è quella dei risultati concreti. “Strano però che l’epilogo di questi “risultati concreti” sia stato il dissesto finanziario!
Non dimentichiamo certamente i numerosi rilievi e le relative criticità, che la Corte dei Conti evidenziava a questa amministrazione, in occasione delle relazioni semestrali, a tal punto da compromettere l’intera azione del piano di riequilibrio”.
Un fiore all’occhiello di questa amministrazione, spiegava Capizzi, sta anche nella tutela strutturale delle scuole, per il quale ha ottenuto finanziamenti milionari.
“Il sindaco Capizzi – criticano i leghisti – ha volutamente tralasciato di dire che la precedente giunta a guida Di Matteo ha, ad esempio, provveduto alla messa in sicurezza della Scuola Pietro Novelli nonché all’adeguamento alla normativa sismica; alla ristrutturazione dell’Asilo Nido di via Venero, procedendo tra l’altro all’abbattimento delle barriere architettoniche; agli interventi di adeguamento degli impianti termici effettuati presso l’ICS F. Morvillo; nonché ai lavori di ristrutturazione alla Scuola dell’Infanzia di Villaciambra e alla Scuola B. D’Acquisto di Pioppo”.
Ma un forte attacco era giunto da Capizzi sugli ideali della Lega, che fino a poco tempo fa aveva discriminato il meridione d’Italia.
“Forse il sindaco Capizzi non sa che di Lega c’è n’è una, come unici sono i nostri ideali. Ci domandiamo come in questi ultimi anni i suoi ideali abbiano potuto convivere con gli ideali di un suo assessore che successivamente è stato candidato al Senato nel partito della Lega.
Invitiamo il sindaco a riflettere seriamente sul suo mandato finora svolto e ad argomentare con fatti concreti, evitando di nascondersi dietro affermazioni del passato.
I leghisti di oggi “legano”, non dividono nel rispetto delle peculiarità del territorio”.