Monreale, 15 novembre 2018 -“In via Aldo Moro ci sono residenti onesti che, come noi, fanno la differenziata e siamo stanchi di vedere questo tutti i giorni”. Una mancanza di rispetto per il prossimo, per il proprio vicino di casa, ma anche per i nostri stessi figli che non sono più disposti a tollerare. I residenti della via alle porte di Monreale chiedono un intervento incisivo e decisivo. Una zona in sofferenza, da quando è iniziata la raccolta differenziata. La strada si presenta sporca e ricoperta di rifiuti sparsi. Una pattumiera a cielo aperto con i margini della carreggiata stracolmi di spazzatura. Per chi percorre la strada è impossibile non notare i numerosi cumuli abbandonati in maniera del tutto abusiva.
Proprio un bel panorama, per i residenti, che si ritrovano davanti aprendo porte e finestre di casa a qualsiasi ora del giorno e della notte. Uno spettacolo al quale sono stanchi di assistere, da lunedì i sacchetti continuano ad aumentare a dismisura con odori nausabondi. “Abbiamo assistito a scene di gente che getta dall’auto i sacchetti”. Raccontano i residenti.
Il problema rifiuti è al centro del dibattito cittadino. Nonostante i dati ufficiali sulla raccolta differenziata al 32%, le strade sono invase dai rifiuti, e in alcune zone non si tratta più solamente di decoro urbano e senso civico ma di un’emergenza igienico-sanitaria. Tra i rifiuti i topi proliferano, tra i tanti sacchetti accatastati l’uno su l’altro, nella discarica a cielo aperto, giacciono ratti morti chissà da quanto tempo.
Per individuare chi si rende responsabile di abbandoni di rifiuti e che non rispettano le regole di civile convivenza, propria in via Aldo Moro, la Polizia municipale era intervenuta pizzicando qualche trasgressore.
I residenti vogliono sapere quando e quale azione l’amministrazione stia mettendo in campo verso chi genera degrado e non assume semplici e basilari comportamenti. Chiedono di restituire alla città il decoro oggi negato dai cumuli di immondizia, per garantire il pieno rispetto della salute e dell’ambiente.



Restituite i soldi ai cittadini che hanno pagato la tassa sui rifiuti più cara d’Italia questo disservizio lo devono pagare i Signori politici e relative amministrazioni che ci governano VERGOGNA!