24 ottobre 2018 – Trascorrere il Capodanno davanti al fuoco del camino o con le mani attaccate al termosifone non è un obbligo: chi vuole può decidere di preparare i bagagli e passare l’ultimo giorno dell’anno sotto il sole, tra spiagge da urlo e bagni in acqua. Per riuscirci, per altro, non c’è bisogno di viaggiare fino all’altra parte del mondo: a volte le mete da privilegiare sono più vicine di quel che si possa immaginare. La Spagna, per esempio: o, per essere più precisi, le Isole Canarie. Nel mese di dicembre, infatti, da queste parti le temperature medie si aggirano tra i 16 e i 22 gradi: un’occasione da non perdere per godersi gli oltre mille chilometri di costa. Si potrebbe cominciare visitando Tenerife, che non offre solo spiagge (di sabbia nera, per di più) ma anche parchi naturali pieni di meraviglie e il Teide, un vulcano gigantesco che domina tutto il paesaggio. Tenerife si trova più o meno sulla stessa latitudine della parte centrale della Florida, a occidente rispetto al Marocco: di certo qui la neve non rischia di far capolino a Capodanno 2018. E lo stesso dicasi per Gran Canaria: anche in questo caso, tra nuotate nell’oceano e passeggiate sulle dune di sabbia, il costume da bagno è un dress code obbligato.
Capodanno in Messico
Se si ha voglia di allontanarsi dal continente europeo per salutare l’arrivo del nuovo anno sotto i caldi raggi del sole, invece, una meta da provare è il Messico: i resti Maya di Tulum rappresentano una delle tante attrattive da cui lasciarsi sedurre, ma più in generale la penisola dello Yucatan mette a disposizione una larga varietà di spiagge di sabbia, per di più bagnate dal Mar dei Caraibi, con le sue acque turchesi. Alla fine di dicembre, i temporali sono rari e comunque rapidi: per il resto si ha la certezza di poter beneficiare di condizioni meteo splendide. Anche a Cancùn, destinazione per la quale sono previste diverse tipologie di pacchetti, con costi ridotti per chi prenota prima.
La Repubblica Dominicana
Sempre nel continente americano, un’altra location da valutare per il Capodanno è la Repubblica Dominicana, dove si può trovare un gran numero di alberghi all inclusive a cifre che al di qua dell’Oceano Atlantico possiamo unicamente sognare. Puerto Plata e Punta Canasono le due zone turistiche più rinomate: la prima si trova sulla costa settentrionale, mentre la seconda è situata sulla punta orientale. Il clima da queste parti è tipicamente tropicale, e i guanti di lana e i berretti pesanti sono destinati a rimanere solo un lontano ricordo.
Perché non andare in Thailandia?
Dall’America all’Asia il passo non è breve, ma per andare alla scoperta della Thailandia un parziale sacrificio si può compiere: anche questa volta il richiamo di spiagge fantastiche è di quelli a cui è impossibile resistere, mentre la cucina locale e i sorrisi degli abitanti del posto garantiscono un clima accogliente e quasi commovente. Tra templi buddisti e scenari naturali decisamente diversi da quelli italiani, la Thailandia è da tempo una destinazione classica per gli europei che non intendono lasciarsi intorpidire dal freddo in occasione delle festività natalizie: a dispetto di una domanda molto consistente, però, i prezzi restano tutto sommato bassi e convenienti, perfino nel corso dell’alta stagione, specialmente se si sceglie di optare per alberghi che non si affacciano direttamente sulla spiaggia.