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Piazzale Candido, centinaia di famiglie ostaggio del cattivo odore e degli insetti: “Costretti a tenere chiuse le finestre anche con il caldo” (LE IMMAGINI)

Monreale, 24 settembre 2018 – “Siamo ostaggio del cattivo odore e degli insetti, costretti a tenere chiuse le finestre anche con il caldo”. A lamentarsi sono alcuni dei residenti in fondo alla via Venero, nei pressi del piazzale Candido, dove giornalmente stazionano autocompattatori per la raccolta differenziata. Dai mezzi il cattivo odore si spande per tutto il parcheggio, le persone sono costrette a parcheggiare o a ritirare l’auto turandosi il naso. E in base alla direzione del vento anche le abitazioni nelle vicinanze vengono invase dai cattivi odori.

Richiamati da diverse segnalazioni appuriamo i fatti. Un autocompattatore è addirittura parcheggiato accanto ad uno scuolabus. Siamo invasi dall’odore nauseabondo. Parlare con gli operatori è un’impresa. Non si comprende come il dipendente della ditta addetta alla raccolta dei rifiuti possa rimanere sul posto per tante ore.

Come raccontato per piazzale Tricoli, anche a piazzale Candido l’operatore ecologico è privo di mascherina, né tantomeno indossa una tuta che lo possa proteggere dagli insetti. Chiediamo perché non li utilizzano se, come dichiarato dal responsabile della ditta, Fabio Adimino, gli sono stati consegnati. Preferiscono non rispondere, ma dallo sguardo, dinanzi alla nostra affermazione, traspare una certa incredulità.

Anche per lui nessuna casetta dove ripararsi dal caldo e dalla pioggia. L’unico rifugio la cabina del camion.

I liquami che vengono fuori dal cassone del mezzo gocciolano su due secchi. A volte il vento li fa cadere fuori. Al disotto del camion macchie nere. Mentre scattiamo le fotografie si avvicinano alcuni automobilisti. Sono residenti del quartiere. Plaudono al lavoro degli operatori, sempre precisi a spiegare ai cittadini i termini della raccolta e a riconsegnare, gentilmente, i sacchetti differenziati consegnati nel giorno sbagliato. “Ma alle 11,00 l’operatore va via, e fino alle 14,00 il mezzo staziona senza alcuna sorveglianza. A quel punto in tanti vi gettano sacchetti senza alcun controllo” – spiega un residente.

“Paghiamo il servizio come prima, in più adesso abbiamo l’onere di portare i rifiuti all’operatore. Molte persone anziane sono impossibilitate a farlo. Chiediamo un servizio porta a porta. Altrimenti sarebbe corretto ridurre la tassa”, spiega una signora.

Gli abitanti del quartiere Candido vedono l’amministrazione molto distante. “Nessun controllo su chi getta i rifiuti per strada, dove si creano cumuli di spazzatura – dice un signore -. Ho più volte chiamato i nostri amministratori che mi hanno assicurato che avrebbero preso provvedimenti. Ma finora non ne ho visti. Stiamo preparando una petizione tra i residenti per chiedere all’amministrazione di portare via il centro di raccolta”.

Una macchina vandalizzata fa bella mostra di sé nel parcheggio di un condominio. “Da almeno due anni non è stata rimossa” spiega una signora. “Ma basta sporgersi un po’ per vedere l’area verde coperta da qualsiasi tipo di rifiuti. È vero, ci sono persone incivili, ma questo terreno non è mai stato bonificato dal comune. Vediamo passeggiare i topi sui rami degli alberi”.

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