Monreale, 18 settembre 2018 – Una serra di 17 piante di marijuana, di altezza media di circa 70 cm., dotata di un impianto di illuminazione termica. Ma anche 100 grammi di marijuana già essiccata e una quindicina di infiorescenze e due fucili. Uno semiautomatico con il colpo in canna occultato sotto il letto, mentre dietro la porta d’ingresso un altro fucile, anche questo con colpo in canna, assieme a delle munizioni. Le armi, benché regolarmente denunciate, erano detenute senza le previste cautele.
È quanto è emerso in un’indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Monreale, in seguito ad un servizio antidroga finalizzato alla ricerca di piantagioni di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica.
I sospetti erano emersi dato che un intero piano era completamente chiuso, con tapparelle abbassate e condizionatori funzionanti durante tutto il giorno. I militari hanno quindi fatto una perquisizione domiciliare e arrestato l’uomo, L.M.M., di 46 amni, palermitano. Al termine del rito direttissimo, l’Autorità Giudiziaria, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.