Monreale, 12 luglio 2018 – Se sono tanti i cittadini arrabbiati per il modo in cui è stato spinto verso il “pieno regime” il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti a Monreale, anche i titolari delle attività commerciali lamentano forti disagi.
“Da quando sono stati tolti i cassonetti i miei rifiuti giacciono accanto al mio esercizio commerciale”, lamenta Tony Renda, gestore di un bar in via della Repubblica.
“Ieri è stato avviato il servizio, ma né la plastica ieri, né l’umido oggi sono stati ritirati, così come non mi viene ritirato il cartone”. Per l’indifferenziata prodotta dagli esercizi commerciali gli addetti alla raccolta della ditta Mirto dovrebbero passare ogni giorno, spiega Renda, “invece non ho visto nessuno. Tolti i cassonetti, non posso neanche caricarmi i rifiuti la sera, alla chiusura del locale”. Dinanzi il bar si sono formati piccoli cumuli di rifiuti. “Una situazione indecorosa per i miei clienti, e che rischia di creare problemi di carattere igienico, se non si trova a breve una soluzione”.
Il timore del titolare è anche quello di incorrere in contravvenzioni. Oltre al danno, la beffa.
Fabio Adimino, coordinatore del servizio di raccolta dei rifiuti per la ditta Mirto, concessionaria del comune di Monreale, spiega come in questi primi giorni il servizio stia subendo un riassestamento, che crea inevitabili disagi all’utenza. “Con l’apertura dei centri di raccolta mobili – spiega – abbiamo rivoluzionato il sistema, ho personale impiegato in più punti. Ma ce la stiamo mettendo tutta per migliorare il servizio che, in territorio come quello di Monreale, si presenta difficile da gestire”.

Adimino preannuncia come da domani a Fondo Pasqualino, nella frazione di Aquino, comincerà il porta a porta. “Già oggi abbiamo fatto un giro per i condomìni per sensibilizzare l’utenza ad effettuare la differenziata. Abbiamo avuto un buon riscontro. Domani cominceremo a raccogliere l’indifferenziato”.
“Il personale sta lavorando con molta abnegazione per sensibilizzare il territorio. Domattina continueremo ad andare in giro a sensibilizzare i cittadini, così da raccogliere tutto l’indifferenziato accumulatosi in questi giorni. Non guardiamo ad orari”.