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“Cimitero degli orrori”. Da questa mattina i RIS al lavoro. L’avv. Caputo: “Messina vuole collaborare con i magistrati”

San Martino delle Scale (Monreale), 18 giugno 2018 – Questa mattina presso il “Cimitero degli orrori” di San Martino delle Scale si è presentato il reparto dei RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Messina per avviare le indagini sull’occultamento delle salme che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato perpetrato da Giovanni Messina e dai suoi sodali per tantissimi anni.

Assieme ad una corposa presenza di Carabinieri, presenti anche numerosi operatori del reparto SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco, che coadiuveranno gli agenti calandosi nei cunicoli creati all’interno del cimitero.

Presumibilmente le ricerche si potrarranno fino al 23 giugno, nel tentativo di identificare le salme che si suppone siano state spostate. Questo in base alle targhette o ad altri indizi pervenuti. Non si potrà identificare ogni singolo frammento osseo presente nelle discariche, per la complessità e per i costi che una simile operazione comporta. Gli inquirenti non nascondono che l’indagine sarà certamente molto lunga e complessa.

All’interno del camposanto, chiuso al pubblico, sono entrati alcuni legali delle parti lese ma anche l’avvocato Salvino Caputo, rappresentante di Giovanni Messina, della moglie Erminia Morbini e degli altri due indagati Messina Salvatore (detto Salvo) e Messina Salvatore (detto Salvuccio). Presente anche l’avvocato Carella, difensore del prete dell’abbazia, Michele Musumeci, anch’egli indagato.

“Questa mattina – spiega Caputo – abbiamo consegnato in Procura l’elenco dettagliato delle salme che sono state spostate all’interno del cimitero”. Si tratterebbe, secondo il legale di Giovanni Messina, di una dimostrazione di disponibilità da parte del suo cliente nei confronti dell’operato dei magistrati: “È nostra intenzione agevolare le indagini condotte su questa delicata questione. I Messina vogliono collaborare”. Secondo la difesa di Messina, il registro che è stato consegnato questa mattina sarebbe stato redatto negli anni da Giovanni Messina”.

Sul posto presenti anche Giovanni Abruzzo e Antonio Abbonato rappresentanti del comitato Cittadino di San Martino delle Scale, e l’abate dell’abbazia San Martino, in quanto proprietario del cimitero.

1 Commento
  1. rosario.57 scrive

    trovandomi a passare dal cimitero ho visto che i RIS con l’aiuto dei VF tiravano fuori dalle mura perimetrali vari frammenti ossee e alcune casse da morto sepolte nella terra..

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