Corleone,16 giugno 2018 – “Immediato ritiro, da parte dei proprietari, dei bovini inselvatichiti dalle aree boschive della Ficuzza e dalle aree immediatamente boschive”. Lo ha deciso la Commissione Straordinaria del Comune di Corleone.
Con una ordinanza della Commissione prefettizia è stato disposto l’obbligo, per i proprietari di allevamenti che insistono nel territorio della Riserva di Ficuzza, finalizzato al ritiro immediato dal bosco di tutti i bovini entro e non oltre il 30 giugno 2018.
La disposizione è stata adottata a seguito dell’accordo raggiunto tra i Comuni di Mezzojuso, Godrano, Monreale, Campofelice di Fitalia, Corleone, il Comando Corpo Forestale, il Demanio Forestale e l’ASP Palermo UOT di Misilmeri in data 13/04/2018, sulla necessità di procedere all’abbattimento dei bovini inselvatichiti all’interno del bosco di Ficuzza per motivi sanitari e di pericolo pubblico. Gli animali ritirati dovranno essere isolati in un ricovero o in un appezzamento di terreno appositamente recintato. Trascorso tale periodo, dal 1° luglio al 31 luglio 2018, qualsiasi bovino, anche se provvisto di marchi auricolari, avvistato nella zona di Ficuzza, verrà abbattuto e distrutto. È fatto obbligo a tutti i cittadini interessati di attenersi alla citata ordinanza.