30 maggio 2018 – Una volta c’erano i giochi di carte, la gara dei tappi e un, due, tre, stella!.
E chissà se i nostri nonni immaginavamo minimamente che mezzo secolo dopo ci sarebbe stato il boom dei videogiochi, e il modo di divertirsi sarebbe radicalmente cambiato.
Si stima che nel 2017 gli italiani abbiano speso in videogiochi un miliardo di euro: 370 milioni in supporti fisici, 294 in download per i suddetti supporti e 385 in applicazioni.
Un mercato in costante crescita, in cui la fanno da padrone, sempre secondo le statistiche, le console Playstation, Nintendo e Xbox. Per quanto riguarda il tipo di giochi, ai primissimi posti troviamo i giochi d’azione, seguiti da quelli di sport, quelli di strategia e quelli di ruolo.
A proposito dei giochi di ruolo, questo è decisamente un settore in netta ascesa negli ultimi tempi: medaglia d’oro ai giochi ad ambientazione fantasy, tanto amati poiché catapultano l’utente in un mondo straordinario (ricostruito grazie a grafiche di livelli eccelsi) in cui il suo “alter ego” virtuale può vivere avventure fantastiche che mai il giocatore potrebbe vivere nel mondo di tutti i giorni. Una sorta di meravigliosa doppia vita.
Un’importantissima nonché gettonatissima novità nel mondo dei videogames, è quella dei portali che permettono di seguire le partite tramite lo streaming. È il caso del sito Twitch, un sito da 45 milioni di utenti al mese. Qui è possibile trasmettere o seguire partite in diretta o differita con tutto il mondo. Una sorta di Grande Fratello dei videogiochi, in quanto il fulcro di tutto non è tanto il gioco quanto il giocatore; una community enorme in cui quest’ultimo diventa la “star”, e può interagire con gli utenti iscritti che possono liberamente (e senza censure) commentare in diretta.
Un discorso diverso, sia al livello di gusti che economico, è quello che riguarda smartphone: qui, a differenza di console e pc, ad avere la meglio sono i giochi di strategia, tutti accomunati dal fatto di essere totalmente gratuiti da scaricare.
Successo notevole anche per i casino online, che coinvolgono un’altra importante fetta di utenza, sia da smartphone che da pc. Un po’ come succede per i siti di streaming online, anche in questo caso è possibile interagire con dei croupier in carne ed ossa e con gli altri giocatori. Dunque, anche in questo caso, una community enorme, che ci permette di divertirci in compagnia pur trovandoci, soli, tra le quattro comode mura della nostra casa.
In ogni caso, sia che si tratti di pc, che di console, che di smartphone, l’identikit del giocatore è il medesimo: il 57% degli italiani tra i 16 e 64 ha utilizzato almeno una volta un videogioco. In particolare nella fascia tra i 25 e i 44. L’unico dato da notare è che, superati i 34 anni di età, scende il numero delle giocatrici donne rispetto agli uomini.
Chissà, tra mezzo secolo, come si divertiranno i nostri nipoti. Riusciamo minimamente a immaginarlo?