In occasione del 25esimo anniversario dell’uccisione per mano mafiosa di Padre Pino Puglisi, già Beato, Papa Francesco sarà a Palermo e Piazza Armerina il 15 settembre. Le tappe principali, più significative, il pranzo con i poveri e i migranti, poi una visita riservata nei luoghi del martirio di Padre Pino Puglisi, a Brancaccio.
Prima del capoluogo siciliano, il pontefice andrà a Piazza Armerina, in piazza Falcone e Borsellino dove incontrerà i fedeli della diocesi. Da lì poi si trasferirà a Palermo, dove celebrerà l’eucarestia. Il papa arriverà in elicottero e atterrerà nella pista dell’ospedale Chiello.
Poi, Papa Francesco – su sua precisa richiesta – condividerà il pranzo con poveri e immigrati accolti dalla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte. Dopo il pranzo, il pontefice si recherà, in forma privata, a Brancaccio, nei luoghi del martirio di Padre Pino Puglisi. Un incontro è previsto nella chiesa di San Gaetano, parrocchia di cui don Pino era parroco. Quindi in piazza Anita Garibaldi, luogo dell’uccisione. Infine, chiude il cerchio con la visita alla tomba di don Pino in cattedrale. Poi, l’incontro con il clero, i religiosi e i seminaristi.
Un viaggio, quello del 15 settembre, che si colloca in continuità con le visite a uomini e donne, figure importanti della Chiesa italiana. Lo scorso 17 marzo il Papa si era recato a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo per rendere omaggio a Padre Pio. Il mese successivo il 20 aprile Bergoglio si era recato pellegrino per la seconda volta in Puglia ad Alessano e Molfetta per ricordare la figura e l’apostolato del vescovo don Tonino Bello. Come certamente significativo è stato il gesto del Pontefice di visitare il 10 maggio scorso in Toscana la comunità di Nomadelfia, la tomba del suo fondatore don Zeno Saltini e nella stessa giornata la “cittadella” del Movimento dei Focolari Loppiano e rievocando la figura di Chiara Lubich. Il 20 giugno 2017 si era recato pellegrino alle tombe di don Lorenzo Milani a Barbiana e di don Primo Mazzolari a Bozzolo nel Mantovano.