Monreale, 21 maggio 2018 – Si riduce da oggi l’orario di apertura al pubblico degli uffici di anagrafe, stato civile ed elettorale del comune di Monreale. L’utenza ne ha preso conoscenza questa mattina, tramite l’avviso appeso dinanzi l’ufficio, che sarà aperto un’ora in meno ogni mattina (dalle 08,30 alle 12,00, invece che fino alle 13,00) e mezz’ora in meno il martedì pomeriggio (dalle 15,30 alle 17,00 invece che fino alle 17,30).
La motivazione? Non certo l’implementazione tecnologica, che avrebbe potuto ridurre la mole di lavoro per gli impiegati rendendo più spedito l’espletamento del loro servizio, bensì la riduzione di personale, perché andato in pensione o in prossimità di andarci, o perché trasferito nelle delegazioni delle frazioni.
Giovedì 17 maggio il sindaco Piero Capizzi, non provvedendo ad una integrazione di personale in questi uffici, su proposta del dirigente dell’area e del capo ufficio, ha emesso una ordinanza stabilendo la riduzione dell’orario di apertura al pubblico, per consentire agli impiegati di smaltire, durante le ore di chiusura (così incrementate), il lavoro interno considerevolmente aumentato.
Eppure tra i punti programmatici del “Cambio di Logica” promesso in campagna elettorale c’era il ridisegno della struttura organizzativa del comune per garantire maggiore redditività nell’erogazione dei servizi ai cittadini. Una riorganizzazione invece obbligata dalla contrazione di personale più che decisa da un’oculata scelta amministrativa, che si è trasmessa in una contrazione del servizio all’utenza.