Monreale, 12 maggio 2018 – Il protrarsi della chiusura dell’UPLMO sta arrecando forti disagi ai cittadini monrealesi. Questa volta a protestare sono i disoccupati che a seguito della notizia di presentazione delle domande per i Cantieri di lavoro dal 7 maggio – per farne richiesta – sono costretti a recarsi a Palermo. (Leggi qui)
Dopo la chiusura della sede distaccata in via Benedetto D’Acquisto, nelle settimane scorse l’assessore Cangemi ha predisposto uno sportello presso il piano terra del Palazzo di Città per l’avviamento dei Forestali. Nessuna forma di sistemazione – come ci segnala Benedetto Madonia nostro lettore e attivista del gruppo Facebook “Occupiamoci di Monreale”- al momento è stata adottata per evitare lo spostamento in via Praga ai cittadini disoccupati che devono presentare domanda per i Cantieri di lavoro e di servizio”. Ma l’amministrazione comunale fa sapere di essere già alla ricerca di una soluzione anche per loro.
Intanto sulla questione il gruppo consiliare del Partito Democratico aveva presentato una interrogazione al sindaco Capizzi.
“Vogliamo mantenere l’UPLMO nel territorio del comune di Monreale – aveva risposto il primo cittadino all’interrogazione inoltrata dal consigliere dem Manuela Quadrante – a tal fine si è provveduto ad individuare locali idonei in via Venero presso i quali si è già programmato un intervento di adeguamento così come concordato con i tecnici dell’assessorato Regionale”.
Ammontano a 20mila euro i lavori di adeguamento necessari per i locali dell’ex Acquedotto in via Venero, che dovrebbero essere resi disponibili a metà di maggio.