Segnala a Zazoom - Blog Directory

Abusi sessuali a Monreale. Assolto il medico di base, gli sms smentiscono le accuse della paziente

Monreale, 11 maggio 2018 – “Buon San Valentino e non dimentichi di festeggiare, un bacio e un abbraccio”. “Mi scusi per non averle portato l’ecografia. Mi farò perdonare”. Sono alcuni degli sms che la vittima mandava all’imputato e che non confortano la tesi di violenza del medico sulla paziente. Così come le circostanze su cui si basava la contestazione, soprattutto la presenza del marito della donna nella stanza in cui avvenivano le visite. 

È stato assolto Vito Cognata, il medico di base monrealese accusato di violenza sessuale continuata – anche se in forma lieve – nei confronti di una signora sposata e madre di due figli, che all’epoca dei fatti (2013-2015) aveva tra 43 e 45 anni. (Leggi qui)

La tesi degli abusi anche di lieve entità (palpeggiamenti) non ha retto – come scrive il Giornale di Sicilia – il Gup Gioacchino Scaduto accoglie, nel processo celebrato in abbreviato, le tesi del difensore dell’imputato, l’avvocato Giuseppe Gerbino. Il legale aveva condizionato la richiesta di abbreviato proprio allo svolgimento di una perizia sugli sms ricevuti e indirizzati dal sanitario. Messaggi – alcuni dei quali inviati a tarda sera o di notte – dal contenuto particolare, che lasciano pensare a una possibile infatuazione della paziente o comunque a un rapporto in cui lei vedeva il medico come un punto di riferimento anche personale. La donna era costituita parte civile, con l’assistenza dell’avvocato Elvira Rotigliano. Il pm Daniele Sansone aveva chiesto 6 anni. Assieme alla titolare delle indagini, la pm Francesca Dessì, potrebbe fare appello contro la sentenza. 

La contestazione ipotizzava che ripetuti palpeggiamenti fossero avvenuti nello studio, nell’ambulatorio era presente il marito che attendeva la moglie dietro il paravento. I palpeggiamenti del seno e delle parti intime, secondo la denuncia presentata alla squadra Mobile, erano inizialmente sembrati alla stessa paziente mirati a verificare se le si fossero gonfiate ghiandole e se avesse infiammazioni. 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.