Monreale, 11 aprile 2018 – Monreale è uno tra i comuni siciliani che hanno fatto meno raccolta differenziata, almeno fino a novembre 2017. I dati sono stati elaborati dall’Ufficio Speciale per il monitoraggio e l’incremento della raccolta differenziata presso i comuni della Sicilia della Regione Siciliana. Su 390 comuni Monreale si trova nella 332 esima posizione. Nel corso dell’ultimo quadrimestre il comune normanno ha registrato una percentuale di raccolta differenziata pari al 7,72%.
Da registrare anche un leggero incremento dal gennaio 2017 fino a novembre. Dall’1,3% la percentuale di raccolta differenziata è passata all’11,9%. Il trend positivo rispecchia gli sforzi fatti sino a oggi dall’amministrazione comunale nell’avvio del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati. Ancora troppo pochi sono però i monrealesi che si premurano di differenziare e, nonostante il clamore iniziale, troppo sporadici sono i controlli ai cittadini inadempienti. La raccolta differenziata a Monreale non coinvolge ancora il 100% dei 39.187 residenti. Il servizio è infatti attivo solo a Monreale centro e nella frazione di Villaciambra. A mancare all’appello ci sono ancora consistenti aree del territorio e importanti frazioni come Pioppo, Aquino, San Martino delle Scale e Grisì.
Intanto il 12 aprile a Catania il presidente della Regione Musumeci premierà i 100 comuni più virtuosi della Sicilia e Monreale starà a guardare. «Un modello di riferimento per la raccolta differenziata – per il Governatore -, anche nella speranza che possa essere da stimolo per tutte le altre amministrazioni che fanno precipitare l’Isola all’ultimo posto in Italia». In Sicilia sono trentasette i Comuni che hanno superato la soglia del 65% di raccolta minima prevista per legge (nel 2016 erano ventitrè), settantuno quelli che si attestano tra il 50% e il 65% (nel 2016 erano cinquantuno). Altre amministrazioni riceveranno una menzione speciale perché raggiungono alte performance dovute all’avvio della raccolta porta a porta.