Monreale. Ficus centenari ammalati. Necessari interventi immediati

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Monreale, 20 marzo 2018 – Uno dei Ficus della villa comunale di Monreale è ammalato e necessita di un  intervento immediato. A certificare la triste diagnosi il Professore Rosario Schicchi, Direttore dell’Orto Botanico e studioso di piante secolari, e il Dottor. Manlio speciale, curatore del giardino botanico e delle collezioni viventi.

Dopo il sopralluogo fatto nel mese di Dicembre, dietro mio invito, i due esperti hanno redatto una relazione che ho inoltrato al Signor Sindaco di Monreale ed all’Assessore al verde pubblico nella speranza che si intervenga il prima possibile seguendo i suggerimenti dei due studiosi. 

Dal loro esame emerge che le radici dei maestosi alberi risultano profondamente danneggiate. La pavimentazione realizzata ha determinato, nel tempo, problemi di parziale asfissia radicale e l’impossibilità alle nuove radici aeree di potersi ancorare e di supportare la chioma. Il crollo del muro di sostegno ha inoltre peggiorato la situazione dell’apparato radicale, messo a nudo. 

Di seguito nel dettaglio la relazione redatta dai due professionisti: 

Relazione sullo stato dei ficus del Belvedere di Monreale

Il ficus magnolioide o fico della baia di Moreton Ficus macrophylla f. columnaris (C.Moore). D. J. Dixon è un grande albero sempreverde della famiglia delle Moraceae.

Il caratteristico aspetto esotico del F. macrophylla è dovuto allo sviluppo dai suoi rami di radici aeree colonnari che, raggiungendo il terreno, si tramutano in tronchi supplementari, cioè dei pilastri che favoriscono il sostegno del grande peso acquisito dalla sommità dell’albero. Queste radici sono, comunque, delle superfici di assorbimento e l’albero risulta, quindi, abbastanza suscettibile alla compattezza del terreno.

La pavimentazione realizzata nell’area di pertinenza dei due esemplari monumentali ha determinato, nel tempo, problemi di parziale asfissia radicale e l’impossibilità alle nuove radici aeree di potersi ancorare e supportare la chioma.

Dall’esame visivo dell’esemplare si nota una bassa densità della chioma e una dimensione ridotta della superficie della lamina fogliare, indice di palese stato di sofferenza delle piante.

Lo smottamento a valle del substrato del Belvedere, inoltre, ha provocato la messa a nudo di una parte dell’apparato radicale e ha contribuito ad incrementare lo stato di sofferenza di uno degli esemplari.

Alla luce di quanto sopra si consiglia:

1. la dismissione della pavimentazione per tutta l’area di insidenza delle chiome;

2. il rifacimento del muro sottostante il ficus a valle, con apporto di terriccio sull’apparato radicale scoperto;

3. la potatura di riequilibrio della chioma con tagli non superiori a 10/15 cm di diametro;

4. il trattamento con anticrittogamico sistemico da somministrare sull’apparato radicale scoperto per contrastare l’azione di funghi patogeni;

5. l’apporto di terriccio adeguato dopo la dismissione della pavimentazione;

6. un adeguato apporto idrico nella chioma e nel suolo durante la stagione primaverile-estiva.

Si consiglia, inoltre, un monitoraggio a cadenza settimanale nei primi tre mesi dopo

l’intervento.

Dott. Manlio Speciale Prof. Rosario Schicchi

 

La triste fine del ficus di piazza Marina abbattuto nei giorni scorsi dagli operai del Settore Verde del Comune di Palermo ha smosso l’opinione pubblica ed ha sollevato non poche polemiche e critiche su quello che è stato definito un “omicidio”.

Se non vogliamo il ripetersi di certi spiacevoli “misfatti”, che in questo caso ci toccherebbero direttamente, bisogna che prima possibile si intervenga per ridare vitalità ai ficus centenari, uno in particolare, che si trovano nel nostro Belvedere che già da diverso tempo manifestano una grave sofferenza.

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