Monreale. PD ai minimi. La Quadrante: “Impariamo dagli errori”

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Monreale, 6 marzo 2018 – La tornata elettorale del 4 marzo, se ha decretato un assoluto vincitore, il Movimento 5 Stelle, ha decisamente certificato una inequivocabile sconfitta, quella del Partito Democratico, il cui Segretario, Matteo Renzi, durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio, ha annunciato le sue dimissioni. 

E se lo stesso risultato elettorale è stato replicato a Monreale, pur con una forbice ancora superiore, il segretario del PD, Manuela Quadrante, ha invece affidato ad un laconico post su Facebook il suo commento, nel quale ringrazia gli elettori che hanno appoggiato la coalizione e i candidati Lo Giudice e Ruggirello, assieme ai quali continuerà il percorso di centrosinistra recentemente avviato.

L’esito disastroso (per il PD) del voto del 4 marzo avrebbe forse meritato un’analisi più esaustiva, più soddisfacente di un post che ha collezionato solamente 23 like e nessun commento.

A Monreale il PD registra una delle percentuali più basse nell’isola

In realtà il segretario dovrebbe dire qualcosa di più sul 7,8% di consensi raccolti, se non altro per spiegare perché a Monreale il partito registra una delle percentuali più basse nell’isola, certamente inferiore alla media nazionale (18,7%) e a quella regionale (11,62%).

 

Il PD monrealese è in una fase discendente, non riesce ad attrarre consensi, anzi li perde. Solamente alle scorse regionali di novembre, PD e Sicilia Futura (la formazione di Salvo Lo Giudice) avevano conseguito 2.316 preferenze (15,66%). Se vogliamo sommare in parte anche il risultato di “Micari Presidente”, (lista del centro sinistra che prese a Monreale 1.847 preferenze con il 12,50%, e dove correva anche Tonino Russo, sostenitore adesso di Lo Giudice, e Toti Zuccaro, che domenica ha dirottato invece i voti su Saverio Romano), la percentuale si sarebbe attestata intorno al 20%. Un risultato lontanissimo dal 7,8% racimolato domenica scorsa.

Cosa non ha funzionato in una campagna elettorale che, a dispetto di altri collegi, presentava un candidato locale che avrebbe dovuto trainare con maggiore facilità consensi?

Il segretario dovrebbe spiegare (abbiamo provato a contattarla più volte ma non abbiamo avuto risposta) in che modo intende continuare ad impegnarsi con la nuova squadra creata insieme alle forze del centro-sinistra. 

La Quadrante, nel brevissimo post, scrive: “Impariamo dagli errori e andiamo avanti! W il Partito democratico”. Ecco, ci dica dove sta l’errore e spieghi quale lezione ne ha tratto”.

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