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Reddito e potere d’acquisto, il 2018 inizia col segno più

19 febbraio 2018 – Quattro trimestri consecutivi col segno meno, vale a dire un anno intero di contrazione, poi finalmente una seppur lieve ripresa: parliamo della situazione finanziaria delle famiglie italiane, come riportato dall’Istat nel “conto trimestrale” pubblicato nello scorso mese di gennaio.

La situazione delle famiglie. L’analisi dell’istituto di statistica si sofferma in modo particolare sui miglioramenti che hanno riguardato le famiglie italiane nel periodo preso in esame (ovvero, il terzo trimestre del 2017): dopo appunto un anno intero di cali consecutivi e di tempi di “magra” per i salvadanai tricolore. Il primo segnale positivo arriva dal ritorno in ambiente positivo della propensione al risparmio delle famiglie consumatrici, salita di un lieve ma significativo 0,5 per cento rispetto all’indagine precedente.

Crescono reddito e potere d’acquisto. Allo stesso tempo sale anche il reddito disponibile degli italiani, che a un piccolo 0,7 per cento su base trimestrale aggiunge un ben più sensibile più 2,1 per cento di incremento rispetto al terzo trimestre del 2016, così come risale anche il potere di acquisto delle famiglie, che nei tre mesi messi sotto osservazione dall’Istat è salito di 0,8 punti percentuali rispetto al periodo precedente e di 1,1 punti su base tendenziale.

Un popolo di formichine. Memori delle recenti difficoltà, però, sembra che gli italiani non abbiano ancora una forte fiducia sulla tenuta della situazione economica: è sempre l’Istat a sottolineare che nel nostro Paese si sta diffondendo un atteggiamento da “formichine”, ovvero di un ricorso più accorto al risparmio che ha come rovescio della medaglia una contrazione (o una stagnazione) dei consumi, che infatti sono aumentati appena di 0,2 punti su base trimestrale.

La prova dei saldi. Una cartina al tornasole più efficiente in questo senso può arrivare però dal nuovo aggiornamento e, soprattutto, dall’analisi della stagione dei saldi invernali: già in fase previsionale si stimava che quasi il 60 per cento degli italiani avrebbero atteso le vendite promozionali per fare acquisti, e le prime stime ufficiali confermano il trend. In particolare, poi, le famiglie stanno scoprendo anche un nuovo alleato per le loro spese oculate, ovvero l’eCommerce.

Il Web strumento di risparmio. Oltre a rappresentare una soluzione pratica e comoda, gli acquisti online consentono anche una più semplice comparazione dei prezzi tra le proposte di vari portali, così da trovare il prodotto migliore al prezzo più basso; a questo bisogna poi aggiungere il ruolo strategico svolto da portali come Piucodicisconto, aggregatore di offerte e coupon da spendere sul Web, che non ha caso ha visto raddoppiare nell’ultimo mese i volumi di ricerca dei propri codici sconto, soprattutto verso grandi store digitali come Amazon, Zalando ed eBay.

Quanto siamo soddisfatti? Che il vento in Italia stia lentamente cambiando viene sottolineato ancora dall’Istat, che ha calcolato la soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita, rilevando una complessiva conferma delle stime sulla percezione della situazione economica di famiglie e individui, così come quella relativa a relazioni familiari, condizioni di salute e lavoro. Guardando più da vicino le fasce d’età si scopre che la soddisfazione per la propria vita diminuisce all’aumentare dell’età, e la palma di più “felici” è appannaggio dei giovani tra 14 e 19 anni, che quasi nel 53 per cento dei casi si dicono “altamente soddisfatti”, mentre la stessa risposta arriva solo dal 33,9 per cento degli ultra 75enni.

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