Monreale, l’Arcivescovo Pennisi incontra i commercianti. Proposte concrete per lo sviluppo turistico della città Unesco

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Monreale 8 febbraio 2018 – Hanno risposto con molto calore all’invito rivolto loro dall’Arcivescovo di Monreale, S. E. Michele Pennisi. Una cinquantina di commercianti di Monreale ieri sera hanno incontrato l’alto prelato per un momento di confronto e di condivisione delle problematiche della città. Si è così parlato di commercio, di turismo, ma anche di microcriminalità e di problemi sociali. 

Filippo Tusa, presidente dell’associazione dei commercianti (ACM), si è soffermato sul percorso fatto negli anni dall’associazione, che, pur avendo vissuto momenti difficili e di sconforto, è riuscita a mettere insieme tante singole individualità, al fine di avviare un lavoro sinergico. “I risultati ci sono, oggi rappresentiamo quasi tutti i settori del commercio monrealese. Rappresentiamo l’economia della città. I cambiamenti ci sono stati”. Tusa, pur non ignorando la mancanza di infrastrutture adeguate a supportare il sistema commerciale, ha rimarcato l’importanza di costruire un ponte con le istituzioni. Ed interlocutore privilegiato è stata in questi anni la chiesa di Monreale. “Abbiamo sempre potuto contare sul suo sostegno, in particolare su quello dell’arcivescovo e di Don Nicola Gaglio, parroco della Cattedrale”.

Mons. Pennisi ha espresso tutta la sua vicinanza ai commercianti monrealesi, consapevole della crisi che colpisce il loro settore, in una città difficile.

Monreale, nonostante la sua vocazione turistica, risulta priva di servizi essenziali

Ha evidenziato quanta importanza rivesta per gli imprenditori monrealesi fare squadra, e ha valorizzato il tema dell’accoglienza nei confronti dei turisti: “Voi rappresentate il biglietto da visita per i visitatori, che tramite voi si creano la prima immagine della città. Fatevi promotori nei confronti dell’amministrazione di progetti, iniziative, idee nuove per attrarre turisti, che costituiscono un’opportunità per la città”. L’Arcivescovo ha riconosciuto il lavoro fatto dai commercianti, che hanno contribuito più volte a migliorare l’immagine della città, a loro spese. Si è soffermato anche ad analizzare brevemente le lacune di una città che, nonostante la sua vocazione turistica, risulta priva di servizi essenziali. Bagni pubblici inesistenti, scalinata di via Torres da rendere più dignitosa in quanto ingresso principale alla città per i turisti, viabilità da migliorare, sono solo alcuni esempi.

La sinergia e la collaborazione della chiesa si è concretizzata nell’organizzazione di manifestazioni, a carattere ecclesiale, che attirano molti visitatori. “I nostri indicatori dicono che i turisti sono aumentati”. Il chiostro ha registrato una crescita di 35.000 visitatori da quando viene gestito da una società, la Coopculture, che ha avviato una gestione imprenditoriale del sito, partecipando ad incontri nazionali e internazionali per promuovere la città.

Anche Don Nicola Gaglio ha spiegato come l’affidamento a questa grossa società, che già gestisce il Colosseo e la Vale dei Templi di Agrigento, ha permesso al sito di esprimere al meglio le sue potenzialità. Il parroco della Cattedrale ha anticipato che tra giugno e luglio verrà installata la mostra di Jan Fabre, scultore belga di fama mondiale, quindi capace di esercitare un grande richiamo di pubblico.

Anche Gaglio si è soffermato sul tema dell’accoglienza. “È stata l’accoglienza dell’arcivescovo a convincere gli stilisti Dolce & Gabbana a presentare a Monreale la sfilata. La stessa accoglienza apprezzata dallo scultore Faber che ha accettato di esporre qui”. 

Un’accoglienza che si declina anche nel sopperire ai disservizi comunali. La disponibilità dei servizi igienici del museo diocesano per i turisti disabili ne è un esempio.

“Monreale dolcissima”, prima edizione della sagra del gelato e della pasticceria monrealese, si terrà il 7 e l’8 aprile

L’incontro di ieri si è a tratti trasformato in un tavolo tecnico dove, senza oscurare l’importanza di instaurare una fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale, si è parlato di come intervenire praticamente per fare sviluppare l’industria del turismo nella città targata Unesco. Mons. Pennisi ha sottolineato la necessità di avviare una programmazione delle manifestazioni con un certo anticipo, così da inserirle in un piano di comunicazione e presentarle in tempo agli operatori turistici. Il rilancio della Settimana di Musica Sacra si muoverà in questa direzione. La programmazione adesso sarà triennale e sono state già definite le date della prossima edizione che si terrà ad ottobre.

Il 19 e il 20 maggio si terrà la “Sagra del pane”

Il parrucchiere Lo Coco ha sollevato anche l’esigenza di recuperare l’enorme bacino di visitatori palermitani, “che quando ero ragazzino affollavano ogni domenica il belvedere e il centro storico”, e di intercettare le migliaia di visitatori che inonderanno nei prossimi mesi Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018. “Si prevede un aumento del turismo su Palermo del 60%. Ma dobbiamo mettere mano al portafogli per investire sulla comunicazione e sulla promozione. Senza sperare che il comune ci supporti”.

Durante il confronto sono state anche anticipate le prossime manifestazioni organizzate dall’ACM. “Monreale dolcissima”, prima edizione della sagra del gelato e della pasticceria monrealese, si terrà il 7 e l’8 aprile. Stand di artigiani monrealesi del settore verranno allestiti dal “Canale” fino a via Roma. Invece il 19 e il 20 maggio si terrà la “Sagra del pane”, giunta alla sua seconda edizione.

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