Empoli, 3 febbraio 2018 – Il Palermo perde l’imbattibilità nel campionato di Serie B, ottenendo un passivo di quattro gol contro una squadra che gioca da serie A. L’Empoli, retrocessa l’anno scorso insieme al Palermo, si è dimostrata pronta per la massima serie. Ieri allo stadio Castellani di Empoli si è scontrato il miglior attacco contro la miglior difesa del campionato cadetto. Il decreto: l’attacco è imprescindibile per ambire direttamente alla serie A.
L’Empoli ha dimostrato di avere un altro passo, per velocità agonista e impostazione di gioco. Il Palermo ha provato ad arginare le sortite dei Toscani con scarsa lucidità e assoluta lentezza nei movimenti. Al 12mo del primo tempo il primo gol nasce da un intervento in ribattuta da Posavec che Brighi, lesto, ribatte la corta respinta in gol. Il Palermo prova con diverse soluzioni a rimettere la gara in parità, fallendo anche un tiro su punizione. Al 44mo minuto Caputo trova la palla del raddoppio. Nel secondo tempo l’Empoli è subito pericoloso con Zajc che fraseggia insieme a Caputo in area di rigore. Quest’ultimo insacca la palla del terzo gol. Il Palermo sfiora il gol ma con scarsi risultati nonostante il possesso palla. E all’82mo l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa, Caputo firma il quarto gol.
Il Palermo perde con la migliore squadra del campionato di Serie B. Mister Tedino dovrà adesso compiere un super lavoro tattico e psicologico per affrontare lunedì 12 febbraio alle 20,30 al Barbera il Foggia che nonostante le vicende giudiziarie continua a lottare. Nel Palermo si avverte l’assenza di Rispoli, un suo recupero appare fondamentale per il proseguo del campionato della squadra rosanero.