Partinico, 12 gennaio 2018 – Minacce fisiche e verbali, insulti, atti persecutori finalizzati quasi sempre alla richiesta di denaro. A fare uscire da un incubo l’arciprete monsignor Salvatore Salvia sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Partinico, diretto dal commissario Carlo Nicotri, che a conclusione di una complessa e articola attività d’indagine e alla costruzione di un quadro probatorio completo, condiviso dal magistrato, hanno arrestato il responsabile, G. M. ,53 anni, di Partinico, in esecuzione di un’ordinanza di misura di sicurezza emessa dalla Procura di Palermo.
Il prelato, per paura di un’altra irruzione violenta da parte dell’uomo, diverse volte sarebbe stato costretto a chiudere la Chiesa in anticipo. Anche il collaboratore di Salvia non sarebbe stato risparmiato dal comportamento violento dell’uomo.
«A nome dell’arciverscovo di Monreale Michele Pennisi e mio – afferma in una nota il Vicario Generale della Diocesi di Monrele, Mons. Antonino Dolce -, esprimo a Mons. Salvatore Salvia, piena solidarietà, deprecando il gesto intimidatorio nei confronti suoi e dei collaboratori, e assicuro il pieno sostegno della nostra Curia al suo assiduo e generoso impegno a favore dei poveri e degli ultimi nella città di Partinico».