Raccolta differenziata al 6,80%. Monreale al 255° posto sui 390 comuni siciliani

Monreale, 18 dicembre 2017 – A settembre 2017, Monreale figura al 255° posto nella graduatoria dei 390 comuni siciliani sui livelli di raccolta differenziata: il 6,80% contro l’78,18% del comune di Giardinello, 1° classificato.
Nella provincia di Palermo, in quel periodo, il dato medio dei comuni oscilla tra il 17% e il 19,49%.
A Carini, ad esempio, comune con un quasi equivalente numero di abitanti, la raccolta differenziata passa dal 29,7% di gennaio 2017 al 41,03% di settembre. 

A Monreale, da gennaio ad agosto, ben 10.183.000 kg sono i rifiuti prodotti, dei quali differenziati 505.080 kg e ben 9.677.920 kg portati in discarica: una differenza di circa 19 volte tra la differenziata e i rifiuti portati in discarica.

Quello dei rifiuti sarà certamente uno dei punti caldi della campagna elettorale per le amministrative 2019. Massimiliano Lo Biondo, che già da diversi mesi sta lavorando per mettere in piedi una squadra di governo con la quale candidarsi alla guida della città, lancia una pesante accusa nei confronti di chi amministra Monreale già da 40 mesi: “Un altro (non) risultato dell’amministrazione del (non) cambio di logica, da mettere accanto al dissesto, alla bocciatura del ricorso e al commissariamento sul P.R.G.”. 

“Il Signor Sindaco, in questo contesto, – prosegue Lo Biondo – ritiene ancora che il pagamento, a suo carico, della scheda telefonica sia salvifico per le casse comunali e le tasche dei cittadini, quando, da un lato, il costo medio di una scheda telefonica è di circa 15/20 euro al mese e, dall’altro, fa spendere ai cittadini centinaia di migliaia di € sui rifiuti? 

Tra il 5 e il 28 luglio 2017 il conferimento a discarica è costato ai cittadini 83.448,28 € (iva compresa), con una incidenza di circa 129,36 €/tonn. Al comune di Monterosso Almo, invece, sarebbe costato 15.554,76 €, ovvero ben 67.893 € in meno. Altro che scheda telefonica… 

Massimiliano Lo Biondo

Pensa ancora che la nomina a tempo del vice sindaco, a suo dire per evitare l’indennità suppletiva, sia ancora un lusso? 

Non voglio immaginare la reazione che avrebbe potuto avere la corte dei conti di fronte a queste affermazioni che, di fronte al dissesto, raffrontano alla enormità del costo dei rifiuti quello del costo di una scheda telefonica o della mancata nomina del vice sindaco per risparmiare l’indennità suppletiva”. 

In base ai dati ufficiali prodotti dalla Regione Sicilia, Monreale registra a gennaio l’1,3% di raccolta differenziata su un totale di 1.146.340 di rifiuti; a febbraio il 2,9% su un totale di 1.096.140 di rifiuti; a marzo il 4,7% su un totale di 1.266.300 di rifiuti; ad aprile il 5,8% su un totale di 1.316.570 di rifiuti; a maggio il 5,1% su un totale di 1.279.070 di rifiuti; a giugno il 5,3% su un totale di 1.285.550 di rifiuti; a luglio il 4,8% su un totale di 1.404.090 di rifiuti; ad agosto il 4,8% su un totale di 1.388.860 di rifiuti.

Sulla questione i consiglieri La Corte e Pica annunciano la presentazione di un ordine del giorno per chiedere al Sindaco tutte le spiegazioni del caso.

“Faccio  – dichiara sarcastico Lo Biondo – una proposta al sindaco: io pago il 100% del costo della sua scheda telefonica e lui rimborsa anche il 50%, ai cittadini, del costo del conferimento in discarica e l’ammontare dei mancati introiti sulla differenziata.

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