Monreale, 31 ottobre 2017 – «È stata una serata danzante oppure una serata iniziata con la danza e finita con una campagna elettorale? Il rinfresco è stato offerto per l’esibizione danzante o elettorale?», sono questi gli interrogativi che pone Massimiliano Lo Biondo, componente dell’assemblea provinciale del PD in una nota. Il sindaco Capizzi, il vice sindaco Cangemi e l’assessore Li Causi hanno partecipato durante lo scorso fine settimana ad una serata danzante organizzata presso il centro aggregativo anziani di Monreale. L’amministrazione, al termine della serata, ha offerto un rinfresco ai partecipanti. Alla manifestazione, presentata e diretta dal consulente alla cultura Mario Micalizzi, ha partecipato anche il candidato deputato regionale Toti Zuccaro.
«Legittimo che un’amministrazione possa schierarsi e dare indicazione di voto – afferma Massimiliano Lo Biondo-. Ma certamente sono importanti modi e luoghi infatti fa riflettere la notizia secondo cui la serata danzante, con rinfresco finale, abbia coinciso con la presenza di un candidato alle regionali. Auspico che non siano stati i cittadini a pagare un anomalo rinfresco per una campagna elettorale. Sono indiscutibilmente certo della inconsapevolezza e assoluta buona fede delle associazioni che hanno organizzato l’evento. La questione è ben altra».
Il componente provinciale del Partito Democratico chiede: «Visto che Monreale ha 5 candidati alle elezioni regionali (il quinto è Maurizio Manzella, ex consigliere comunale di Monreale candidato con Idea Sicilia a sostegno di Musumeci) e che sono mancati momenti di dibattito pubblico, non sarebbe stato opportuno se l’amministrazione avesse organizzato lei un momento di dibattito? Magari creando le condizioni per parlare, con i 5 candidati, di cosa è stato fatto e cosa ci si impegna a fare per la città di Monreale».
Lo Biondo ricorda all’amministrazione Capizzi che solo pochi giorni fa è stato dichiarato il dissesto finanziario dell’ente in seguito alla bocciatura del ricorso presentato alla Corte dei Conti. «Pertanto – conclude – ci si aspetterebbe che si occupasse meno della campagna elettorale e molto di più nel cercare aiuti e nel coinvolgere tutti. E quello di questa competizione elettorale sarebbe stata un’altra occasione. Purtroppo sprecata».