Negli ultimi anni, si sente spesso parlare di integratori alimentari. Le opinioni sono spesso controverse, dividendo tra chi ne sostiene l’efficacia e chi, invece, pensa che siano solo un un qualcosa di molto vicino all’effetto placebo. Tuttavia oggi ad essere messi sotto accusa sono anche i medicinali classici, accusati sempre più spesso, di nuocere alla nostra salute. Tuttavia sempre più medici concordano con il fatto che gli integratori alimentari, specialmente per disturbi minori come il reflusso gastrico, possono avere un ruolo molto importante.
Come spiegato su questo articolo di Giornale Donna, già fin da bambino il nostro stomaco soffre di reflusso gastrico. Un grande fastidio che il più delle volte si trasforma anche in una vera e propria malattia. Lo si percepisce come un semplice dolore addominale, bruciore ma da un sacco di problemi se non curato nel migliore dei modi. Prima di sapere cosa fare occorre sapere con che cosa si ha a che fare e quindi che cosa è il reflusso gastrico e quali rimedi adottare per poterlo risolvere. Nei casi meno gravi si può sicuramente fare affidamento ad una cura più naturale, puntando sugli integratori alimentari e solo successivamente, nel caso non si ottengano benefici, optare per una cura medica vera e propria.
Per prima cosa, adottare uno stile di vita diverso da quello che abbiamo; Cercare di non usare molto i farmaci; Fare attenzione all’ alimentazione. Analizziamo un punto alla volta…
Lo stile di vita da adottare non è così difficile.
Andrebbero fatti solo degli accorgimenti per quanto riguarda l’attività fisica, gli orari per dormire e svegliarsi, restare calmi e tranquilli senza agitare il nostro organismo, che è il primo a risentirne. Alcuni studi hanno confermato infatti che, le persone molto nervose e stressate, sono le prime a soffrire questi tipi di problemi.
Quanto più si è nervosi e stressati, più il nostro stomaco produce acidità e quindi si ammala di questa patologia. Per evitare ciò, quindi, cominciamo almeno col restare calmi e fare le nostre cose con tranquillità.
In secondo luogo, accompagniamo il nostro stile di vita ad una corretta alimentazione. Ovvero, eliminiamo delle cattive abitudini che abbiamo adottato in precedenza.
Un esempio pratico, è quello di svegliarsi presto la mattina facendo un’adeguata colazione, pranzare ad orari adeguati, fare merenda il pomeriggio e, cosa ben più seria, cenare presto la sera.
Se si eseguono tutte queste regole adeguatamente, allo stesso tempo non si andrà a dormire subito dopo aver finito di cenare, quindi si avrà il tempo di digerire e poi dormire con lo stomaco più leggero. Pertanto, la mattina ci sveglieremo con lo stomaco che brontola non perchè ha dolore ma semplicemente perché è pronto a fare colazione.
A queste abitudini poi, dovrà seguire una dieta più completa integrando i suddetti integratori ma aggiungendo frutta, verdura, cereali e così via. Inoltre, poi, è meglio non assumere molta caffeina e bibite gassate perché alimentano il reflusso gastrico.
Infine, per aiutare a risolvere questo tipo di problema o almeno diminuirlo, occorre evitare di integrare nel nostro organismo, i farmaci comuni e favorire sempre più, rimedi naturali come gli integratori alimentari.
Essi apportano al nostro corpo un notevole beneficio perché fatti per l’appunto naturalmente e senza aggiunta di sostanze chimiche. Questi tipi di prodotti, si trovano in commercio sia sottoforma di foglie essiccate sia in compresse, sciroppi e così via. Possono essere quindi usati sia facendo dei semplici decotti o assumendoli così come si comprano (compresse, sciroppi).
Infine, una cosa da non dimenticare, gli integratori non sostituiscono mai una dieta alimentare. E’ bene, quindi, per chi soffre di reflusso gastrico, farne uso, ma senza esagerare e senza sostituirli ad un corretta alimentazione.