Buone notizie dal fronte del credito e, in particolare, per quel che riguarda il settore dei prestiti per pensionati. I tassi di interesse rilevati nel mese di Ottobre risultano essere sostanzialmente stabili rispetto a quelli del mese precedente.
Si tratta di livelli molto interessanti, in quanto più bassi di almeno 4 punti percentuali rispetto alle medie di un paio di anni fa. Di fatto, oggi, chiedere un finanziamento per un pensionato è molto più conveniente di quanto non lo fosse in passato. E non è un caso se, come sottolineato su www.pensionatiprestiti.com , proprio negli ultimi 12 mesi sono tornate a crescere le erogazioni di credito.
Ma quali possibilità ci sono per i pensionati che abbiano la necessità di ottenere un finanziamento? Allo stato attuale vi sono diverse soluzioni, dall’Inps alle finanziarie. Vediamo nel dettaglio quali sono le principali.
Cessione del quinto per pensionati
A rilasciare il prestito sarà direttamente l’Inps e verrà poi rimborsato grazie un addebito automatico sull’importo del piano pensionistico di chi ha chiesto la somma. L’accredito del piccolo prestito richiesto potrà avvenire sia in contanti, che saranno rilasciati dalla banca cassiera dell’ente, e sia accreditandolo direttamente sul conto corrente del pensionato. La procedura prevede che tutti gli stipulanti, dopo aver selezionato la compagnia di credito o la banca che soddisfi maggiormente le loro esigenze, dovranno attendere che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale accetti la pratica. Successivamente sarà l’Inps a versare la quota stabilita che verrà ritenuta dalla pensione.
Il pensionato dovrà inoltre avere obbligatoriamente una copertura assicurativa in caso di premorienza. Il richiedente dovrà poi per prima cosa richiedere il documento di cedibilità della pensione che attesti la cifra massima della rata del prestito. Questo modulo si trova sul sito ufficiale dell’Inps alla sezione modulistica o si può richiedere presso gli sportelli di qualsiasi sede dell’Istituto di Previdenza Sociale. Quest’ultimo ha inoltre sottoscritto diverse convenzioni con molte banche presenti in tutta Italia così da tutelare i pensionati e garantire loro tassi più agevolati rispetto ad altri. Il finanziamento non potrà avere una durata superiore ai dieci anni.
Spesso tra i prestiti per i pensionati la scelta ricade sulla cessione del quinto grazie soprattutto alla semplicità con chi avviene il rimborso ossia quello dell’addebito diretto sull’importo della pensione. La rata mensile trattenuta non dovrà però essere superiore ad un 1/5 della cifra percepita in busta paga, ovvero il 20% della pensione al netto delle ritenute. A regolamentare questa tipologia di prestito è la legge n.80 del 14 maggio 2005 a cui poi è stato integrato un regolamento specifico rilasciato nel febbraio 2007 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il prestito con cessione del quinto offre una garanzia tale da renderlo facilmente erogabile dalle compagnie di credito e dalle finanziarie.
Prestiti per pensionati Agos, Compass e Poste Italiane
Agos riesce infatti a garantire ai pensionati che richiedono il prestito il rilascio della cifra richiesta entro 48 ore dall’approvazione del finanziamento. Agos offre poi una rata fissa che non potrà superare il 20% dell’accredito mensile della pensione fatta eccezione del trattamento minimo pari a 501,38 euro. Si potranno richiedere importi elevanti che potranno essere rimborsati per un periodo massimo di 120 mesi.
Compass inoltre propone dei tassi agevolati speciali per tutti i pensionati Inps, ex Inpdap, grazie alla convenzione stipulata con questi istituti di previdenza sociale. Il prestito potrà essere richiesto da tutti coloro che non hanno un’età superiore ai 70 anni o che in passato abbiamo avuto problemi finanziari. La cifra complessiva del finanziamento potrà essere personalizzata e va da piccoli importi fino ad oltre 75 mila euro. Le mensilità poi non richiedono nessun tipo di garante e saranno fisse ma il prestito dovrà essere rimborsato entro e non oltre un tetto massimo di 10 anni. Per quanto riguarda poi tutte le spese di intermediazione, queste saranno del tutto gratuite.
In caso il finanziamento dovesse essere accettato, sarà la stessa Findomestic ad erogare la somme sul conto corrente della persona richiedente. Le spese come imposta di bollo, gestione della rata, incasso, istruttoria della pratica e tutte le comunicazioni periodiche saranno del tutto gratuite. Per poter richiedere il prestito di dovrà avere un’età compresa tra i 18 ed i 75 anni, risiedere in Italia, avere un reddito dimostrabile ed essere in possesso di un conto corrente.
I pensionati potranno avere accesso al finanziamento tramite la cessione del quinto (di cui vi abbiamo parlato in precedenza) anche se hanno richiesto altri prestiti. Tutti i pensionati Inps potranno inoltre avere speciali agevolazioni che prevedono un’erogazione del prestito in tempi rapidi e facilmente gestibili come la notifica telematica, lo scarico della quota cedibile consistono in una particolare rapidità di erogazione e di gestione semplificata. Infine anche Findomestic offre la possibilità di cambio o salto rata: nel primo caso si potrà modificare l’importo cambiando la durata del finanziamento. Nel secondo invece si potrà posticipare una rata alla fine del prestito senza però cambiare il numero totale delle mensilità. Le due proposte tuttavia non potranno essere utilizzate nello stesso finanziamento.
Un tratto distintivo del finanziamento Quinto BancoPosta, come un po’ tutte le cessioni del quinto dello stipendio e le cessioni del quinto della pensione, è che il pensionato che richiede il prestito non dovrà presentare garanzie aggiuntive. Non sarà quindi necessario nessun garante o fideiussore, l’unica garanzia è la busta paga o il cedolino della pensione. Per quello che riguarda le coperture assicurative, per poter avere accesso a questo tipo di prestito di Poste Italiane dovrà essere stipulata in maniera obbligatoria una polizza assicurativa sulla vita. I dipendenti pubblici, quelli statali e coloro che appartengono alle Forze dell’Ordine dovranno contrarre oltre la polizza assicurativa sulla vita anche un’assicurazione che copre il rischio della perdita del proprio lavoro. Le spese delle polizze assicurative vengono sostenute da BNL Finance che è l’unica beneficiaria delle stesse.
Per prima cosa dobbiamo dire che i finanziamenti richiesti da pensionati oltre i 75 anni di età hanno ovviamente un tasso di interesse più alto rispetto ai semplici prestiti per pensionati. Il motivo è abbastanza semplice visto che con l’età che avanza, aumentano i rischi di morte del richiedente ed è un dato fondamentale per la finanziaria. Tutti i richiedenti che hanno più di 75 anni per avere possibilità di ottenimento del prestito dovranno presentare, oltre alla consueta documentazione, anche un documento medico in cui viene accertata la buona salute del richiedente, così da assicurare l’istituto di credito.
In questo caso diventa davvero fondamentale sottoscrivere una polizza assicurativa sul finanziamento in grado di coprire sia la società di credito che i parenti del pensionato che richiede il prestito. In questo modo in caso di decesso de richiedente, qualora il prestito non sia stato ancora finito di pagare, ci sarà la copertura assicurativa necessaria a coprire il rimborso totale del prestito residuo, evitando così che questa incombenza ricada sugli eredi. Il rimborso dovrà avvenire con il pagamento di una rata pari ad 1/5 massimo della propria pensione netta. I prestiti pensionati fino a 80 anni possono essere richiesti da tutti coloro che hanno una pensione di anzianità Inps (come nel caso di prestiti per carabinieri in pensione). Le finalità del finanziamento non hanno nessun tipo di limite. L’importo richiesto potrà essere utilizzato sia per sé stessi che per i propri parenti.