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San Martino delle Scale, mandria di mucche a spasso per strada. Ritrovata una mucca morta

Diversi i danni subiti dai residenti delle abitazioni. Di notte le mucche vagano lungo le strade e, spesso, si trovano ferme ed immobili dopo le curve

San Martino delle Scale (Monreale), 1 ottobre 2017 – Recinzioni divelte, orti distrutti, proprietà private invase. L’autore? Una mandria di mucche alla ricerca di cibo e acqua che pascola liberamente per la frazione di San Martino delle Scale. Spesso il bestiame sosta in via Pineta Antica. Quello che appare anche un notevole rischio è la presenza degli animali per strada spesso fermi in prossimità delle curve durante la notte. «Il pericolo di cariche è concreto e continuo», raccontano alcuni residenti. Un paio di settimane fa, dopo diverse segnalazioni dovute al cattivo odore in zona, i Carabinieri hanno ritrovato una mucca morta nei pressi dell’ufficio postale. Gli animali sono regolarmente marchiati nell’orecchio e a breve l’ASL dovrebbe provvedere al riconoscimento del proprietario. 

Da San Martino delle Scale giungono delle lamentele sul protrarsi della presenza del bestiame che già da un periodo a questa parte sta causando dei danni a delle proprietà private. «Gli animali lasciati allo stato brado, vagano liberamente per le strade, le pinete, i giardini pubblici ma anche privati a danno dei residenti e dei loro fondi e orti – dicono gli abitanti di San Martino – con notevole danno per le culture degli stessi coltivatori». 

Nelle ultime settimane “albergano” in una proprietà privata lungo la via Pineta Antica. Invece, la notte e di mattina, avendo abbattuto la recinzione in più punti, scorrazzano nel fondo di proprietà della famiglia confinante. «Recinzioni abbattute, terrazzamenti gravemente manomessi, vitigni rotti, uva mangiata e fichindeto distrutto. Me le ritrovo puntualmente in terrazza  – ci racconta un residente – tubi dei serbatoi di acqua staccati, tutto il terreno è preda delle loro scorribande e messo a soqquadro. Un albero di mandorlo appena innestato è stato distrutto».

 

 

 

 

 

1 Commento
  1. Anonimo scrive

    La forestale ed i carabinieri sanno perfettamente a chi appartengono questi bovini. Putroppo ogni segnalazione non sortisce alcun effetto ed i proprietari dei fondi si tengono i danni alle loro colture.
    Io lo scorso anno ho avuto terrazzamenti danneggiati, alberi spezzati ed ogni volta che mi recavo nel mio orto dovevo faticare per cacciarli via (ne ho trovati fino a 7)
    Sarebbe ora che questo questo signore provveda a governare per bene i suoi animali.

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