Scuola, vaccini obbligatori. Scadenze e sanzioni per i genitori

La grande novità è che sarà possibile presentare anche solo un’autocertificazione. Ecco come fare

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Monreale, 6 settembre 2017 – A breve riapriranno le scuole e la novità di quest’anno è la nuova legge sulle vaccinazioni obbligatorie. L’approccio però delle varie regioni italiane non è uniforme. Non tutte si comportano allo stesso modo: ci sono alcune che hanno inviato mail o lettere alle famiglie, altre che hanno organizzato controlli a casa e altre ancora che hanno stabilito rinvii. 

Intanto arrivano le istruzioni definitive per il Decreto vaccini, con tutti gli obblighi e le indicazioni per i genitori in vista dell’anno scolastico 2017-2018. Dopo le anticipazioni delle ultime settimane, la circolare di venerdì del Ministeri dell’Istruzione e della Salute comunica le date di scadenza per la presentazione dei documenti: 11 settembre per gli asili e 31 ottobre per le scuole dell’obbligo. La grande novità è che è possibile presentare anche solo un’autocertificazione: in questo caso, però, i documenti veri e propri andranno comunque consegnati entro il 10 marzo.

In Sicilia le scuole hanno tempo fino al 5 settembre per inviare i loro elenchi alle Asl, che contattano poi le famiglie inadempienti, sollecitandole con una convocazione ufficiale. Per chi non si presenta ci sarà una visita domiciliare, prima di procedere con le sanzioni amministrative. Sarà compito delle Asp inviare nuovamente alle scuole gli elenchi con i bambini non vaccinati. Si stima che il numero massimo di persone che in Sicilia dovrà essere recuperato alle vaccinazioni è di 191.136. 

Per i bambini iscritti nelle scuole dell’infanzia (dai 3 ai 5 anni), le famiglie potranno entro il 10 settembre avvalersi, al fine di certificare lo stato vaccinale dei propri figli, dell’autocertificazione. Successivamente sarà effettuata una verifica da parte dell’Asp.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i nuovi obblighi di vaccinazione dei bambini. 

Per il 2017-18 è valida anche l’autocertificazione. Per questo primo anno scolastico di transizione, quindi, sarà possibile per i genitori dei figli iscritti all’asilo e alla scuola dell’obbligo presentare un’autocertificazione nella quale si dichiara di aver richiesto alla ASL di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate. Questo, ovviamente, anche in considerazione del fatto che legge e istruzioni operative sono arrivate a ridosso dell’inizio dell’anno accademico 2017-2018.

È bene, però, tenere a mente che chi si è limitato a presentare l’autocertificazione ha poi tempo fino al 10 marzo per consegnare la documentazione vaccinale vera e propria. Se la scadenza non verrà rispettata, ai bambini iscritti all’asilo non sarà più permessa la frequentazione fino all’avvenuta certificazione della vaccinazione. I bambini e ragazzi iscritti alle scuole dell’obbligo non rischiano invece la sospensione dalle lezioni, ma i loro genitori saranno comunque segnalati entro 10 giorni alla Asl competente.

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