I locali in cui attualmente è ospitato il Centro dell’Impiego (ex ufficio di collocamento), in affitto al Comune di Monreale, serve anche le amministrazioni dei comuni di Altofonte, Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela i quali, in base alla normativa vigente, dovrebbero rimborsare una quota dell’affitto al comune ospitante ossia proprio al comune di Monreale.

Con un’interrogazione datata 4 Aprile 2017 i consiglieri Guzzo e Giuliano del gruppo di FI, chiedevano all’amministrazione, nella persona dell’Assessore D’Alcamo, di sapere se le amministrazioni comunali sopracitate avessero provveduto a rimborsare regolarmente le quote di loro spettanza inerenti gli affitti dei locali dell’ex ufficio di collocamento. I due consiglieri hanno chiesto anche, nella malaugurata ipotesi di mancato versamento dei relativi canoni, di conoscere le eventuali azioni che l’amministrazione intendesse mettere in atto per il doveroso recupero delle somme.
I consiglieri di FI chiedono: “Quale sia la difficoltà dell’amministrazione nel dare le risposte dovute non solo a noi ma a tutti i cittadini che, vessati da tasse esorbitanti, hanno il diritto di capire se il paese- e i suoi conti-siano amministrati correttamente o se forse non sia il caso di apportare le giuste misure correttive per cercare di sanare eventuali mancanze”. “Noi di sicuro non ci fermeremo nel sollecitare e,se del caso, di investire i superiori organi competenti finché la questione non venga chiarita”.

Assessore alle Manutenzioni Santo D’Alcamo: “Conosco la questione della quale mi sono occupato da Consigliere comunale, riguarda le entrate di bilancio e la competenza quindi è dell’assessore al ramo che è il Sindaco. Il contratto d’affitto è stato stipulato dalle amministrazioni precedenti. In ogni caso il servizio è fondamentale per il nostro territorio. I sindaci degli altri Comuni che ne usufruiscono sono tutti neo eletti ma sono certo che si possa trovare una soluzione condivisa”.

Sindaco Piero Capizzi: “È una situazione che ho trovato e che non ha stipulato il contratto la mia amministrazione. Ho già contattato le amministrazioni neo elette che usufruiscono del servizio per trovare un accordo nella ripartizione dei costi. Il servizio è fondamentale per il territorio, sia per tutti i giovani che per i numerosi cittadini che operano nel servizio forestale”.