[ngg_images source=”galleries” container_ids=”65″ display_type=”photocrati-nextgen_basic_slideshow” gallery_width=”600″ gallery_height=”400″ cycle_effect=”fade” cycle_interval=”10″ show_thumbnail_link=”1″ thumbnail_link_text=”[Mostra miniature]” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]Palermo, 7 giugno 2017 – Lunedì 5 giugno 2017 ricorreva il 203° annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La tradizionale, solenne e coreografica parata, organizzata, come ogni anno dal Comando Legione Carabinieri Sicilia, ha avuto luogo quest’anno in una cornice decisamente suggestiva: P.zza del Parlamento, a ridosso del Palazzo Reale.
L’Arma dei Carabinieri è storicamente una delle istituzioni più prestigiose del Nostro Paese: dal Piemonte, dove è nata, sino alla Sicilia, dove arrivò nel 1865, Essa ha accompagnato, con la sua presenza vigile e rassicurante, generazioni di italiani, vivendo sempre da protagonista tutti gli eventi storici che hanno caratterizzato all’inizio la vita del Regno Sabaudo, poi del Regno d’Italia e in seguito della Repubblica Italiana, fino agli attuali impegni internazionali per la pace e la sicurezza. Una presenza che rimanda anche al sacrificio e all’abnegazione di uomini che hanno inteso la difesa del Paese e della Giustizia come finalità imprescindibile: si pensi, tra tanti mirabili esempi, a Salvo D’acquisto, al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e, considerato il luogo in cui ci troviamo, ai Capitani Basile e D’Aleo, che, consapevoli dei pericoli che avrebbero corso, occupandosi senza sosta del contrasto al potere mafioso, hanno immolato la propria giovane vita, nel tentativo di contribuire a debellare con determinazione una delle più nefaste e subdole piaghe della Nostra Terra, per riconsegnarLa all’unica possibile legittima “proprietaria”: la parte limpida di questa martoriata società siciliana, che, malgrado venga ancora, a tratti, intralciata da una mentalità generalizzata, purtroppo, piuttosto diffusa, intrisa di antichi retaggi e di modalità comportamentali serpeggianti, omertose e scorrette, trova sempre il modo per riemergere e far sentire quotidianamente il Suo Peso Specifico, con l’impegno reale e proficuo, a favore di un assetto sociale più giusto, onesto ed equo.
L’Arma dei Carabinieri è stata profondamente partecipe di tutti i variegati mutamenti del Paese, quale insostituibile e onnipresente presidio “dell’ordine e della sicurezza pubblica” affrontando, con coraggio e sprezzo del pericolo, i molteplici e significativi eventi, talora drammatici e delineando, con coerente determinazione, un percorso fatto di fedeltà alle Istituzioni e di servizio prestato per il benessere della collettività.
Tale percorso di comprovata lealtà istituzionale risulta ispirato ai valori più nobili di correttezza e rigore morale, che da sempre costituiscono la matrice distintiva dell’Arma, impressa indelebilmente nella sua, ormai centenaria, identità. Un servizio testimoniato dalle numerose attestazioni e ricompense alla Bandiera e dalle migliaia di decorazioni individuali, che trova la sua ratio in quel termine che comunemente connota l’Arma quale “Benemerita”.