Lo Biondo (PD): “Siamo ai titoli di coda. Capizzi ha la delega al bilancio e invece nomina un nuovo consulente”

Pillitteri (Sicilia Futura): "Ennesima spesa sulle spalle dei cittadini. Il sindaco avrebbe dovuto nominare un assessore al bilancio"

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Monreale, 29 maggio 2017 – Sulla questione relativa alla dichiarazione di dissesto finanziario pervenuta dalla Corte dei Conti una parte della politica monrealese chiede all’amministrazione conto delle scelte fatte.

Massimiliano Lo Biondo, Componente dell’Assemblea Provinciale del Partito Democratico, lancia una sprezzante critica nei confronti del primo cittadino, Piero Capizzi: “Siamo ai titoli di coda”. Lo Biondo si sofferma sulle “affermazioni pesantissime” presenti nella delibera 92/2017 PRSP della Corte dei Conti, come quando si riferisce al bilancio di previsione 2016 definendolo “fuorviante e non veritiero”, e alle giustificazioni addotte dal sindaco, affermazioni del tipo “errore materiale o errore in buona fede”.

“E’ grave che, nella delibera, non emerge il nome del Sindaco tra i soggetti uditi dalla Corte dei Conti, ivi tra i soggetti che difendono i bilanci e il proprio operato, visto che lui stesso ha la delega al bilancio!”

Lo Biondo soprattutto biasima la recente scelta di Capizzi, che ha mantenuto la delega al bilancio di nominare un “esperto a titolo oneroso (1.000 euro), a supporto del sindaco per il ricorso alla Corte dei Conti e per la redazione del Conto Consuntivo 2016, per capire se sarà possibile evitare il dissesto”.

“Il Sindaco non ha gestito la situazione, nonostante la delega al bilancio nelle sue mani! La situazione è anche peggiore perché, avendo già conoscenza delle pesantissime bacchettate della Corte dei Conti, non ha pensato di nominare, in occasione del rimpasto poltronitico, un vero esperto in materia di bilancio!

Sindaco che tra l’altro, alla luce di questo gravissimo caos, ha oggi la responsabilità politica di avere riconosciuto una produttività onerosa al segretario generale!

In questo tempo in cosa, allora, si è impegnata l’amministrazione, solo sui cambi di assessori piuttosto che sui cambi di logica?

Il Sindaco ha delle chiare responsabilità, soprattutto politiche, poiché è il sindaco che guida l’amministrazione! E la sua è una politica fallimentare! 

Il Sindaco nomini un esperto in materia di strategie e obiettivi d’impresa, per farsi certificare che siamo ai titoli di coda”.

Una posizione pienamente condivisa da Sicilia Futura. Anche il suo portavoce cittadino, Flavio Pillitteri, stigmatizza la nomina del consulente:

Flavio Pillitteri, Sicilia Futura

“E’ davvero inconcepibile, a pochi giorni dall’ennesima crisi politica di maggioranza che ha bloccato l’azione di governo della città e si è conclusa con la nomina di nuovi assessori, leggere che il sindaco ha nominato un consulente per avere un supporto tecnico nella redazione del ricorso intentato presso la Corte dei Conti avverso la deliberazione 92/2017/PRSP. Ed è ancora più inconcepibile che la consulenza riguarderà anche la redazione del Conto Consuntivo 2016.

Chiediamo pubblicamente al Sindaco il motivo per il quale si sta ancora una volta gravando sulla spalle dei cittadini l’ennesima spesa per una consulenza, quando sarebbe stato utile sfruttare il rimpasto appena concluso per nominare un esperto in materia economica e di bilanci come assessore, anziché avvalersi in maniera sporadica di un consulente.

Quanto accade è l’ennesima conferma che il sindaco Capizzi non amministra con criteri di progettualità a lungo termine, ma si limita a navigare a vista, con confusione ed evidente incapacità politica.

Alla luce di quanto sta accadendo – ironizza Pillitteri – invitiamo il sindaco a prendere atto del fallimento della propria esperienza e completare la serie dei rimpasti con la mossa più sensata, ovvero procedere alla sostituzione di se stesso”.

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