Monreale, 22 marzo 2017 – Il grado di civiltà di un paese si misura anche dal rispetto mostrato dai suoi cittadini nei confronti dei diversamente abili. Non di rado si vedono a Monreale automobili o motociclette prive dell’apposito talloncino impegnare gli scivoli per le carrozzelle o gli spazi riservati a chi vive giornalmente la disabilità. Ed è comprensibile rimanere piuttosto perplessi nel vedere lo scivolo di un marciapiede ostruito da un mezzo della Polizia Municipale. E’ quanto è successo ad un nostro lettore.
Domenica mattina, ho assistito ad una scena raccapricciante! Un disabile su sedia a rotelle, percorrendo la zona adiacente il comando della polizia municipale, si vedeva ostruito il passaggio a causa di una macchina della polizia municipale, parcheggiata proprio a ridosso del piccolo scivolo realizzato appunto per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Mi chiedo: ma il vero problema della nostra cittadina, è davvero la mancanza di organico o è un problema culturale a 360 gtadi?
Nessun vigile ha mai notato la sosta di biciclette e motori anche di grossa cilindrata, parcheggiati proprio nell’area adiacente la villetta dei vigili urbani e quindi sul marciapiede? Ho l’impressione che in questo paese ci siano “due pesi e due misure”. Ringraziandola per la sua disponibilità le porgo cordiali saluti”.
Abbiamo chiesto una replica al Commissario Capo del Corpo di Polizia Municipale di Monreale, Antonino Grippi, delegato temporaneamente a svolgere le funzioni di Comandante: “Mi preme precisare che quella è un’area riservata al Comando di polizia Municipale che, per motivi operativi, può sostarvi con i propri mezzi. Ci scusiamo se abbiamo creato un disagio, ma mi preme sottolineare che il passaggio in sicurezza per i pedoni o per le carrozzelle è rimasto sempre garantito, dato che a pochi metri, in via del Campo Sportivo, c’è un altro scivolo con un attraversamento pedonale idoneo. La sicurezza per i pedoni non è quindi mai venuta meno. Nonostante ciò cercheremo di sensibilizzare il personale per ridurre questi casi a quando strettamente necessario”.