Monreale, 19 novembre – Sono tornate a suonare nuovamente le campane della Madonna Addolorata al Calvario delle Croci di Monreale, scoccando come ogni giorno l’Angelus delle 12.00. L’incendio della scorsa settimana aveva danneggiato i fili elettrici, i tubi dell’acqua, la cabina con un ripetitore d’antenna radio, i fari esterni, con un danno di migliaia di euro. La parrocchia si è attivata per sistemare il necessario in onore della memoria di Mons. Saverio Ferina che curò il restauro del Santuario e ne fu il primo parroco.
Sembrerebbe una coincidenza, ma forse non lo è: la sera in cui era stato appiccato l’incendio, Padre Ferina si sentì male. Quella sera fu portato in ospedale e le luci della Madonna delle Croci rimasero spente per il guasto alla linea elettrica, un buio che si è protratto lungo questi giorni, in cui anche i suoi occhi si sono chiusi. “Ieri quelle campane sono tornate a suonare per ricordare ai tanti passanti distratti di Monreale di alzare lo sguardo al cielo – scrive sui Social Padre Ruggirello – per guardare con occhi di figli la Madre Addolorata, che tiene tra le sue braccia la misericordia del Padre Gesù”. “Per noi e per la nostra salvezza ha dato se stesso”, conclude il prete. Nelle prossime settimane verrà organizzato un momento di preghiera per ricordare Mons. Ferina.
Ieri sera il Santuario è tornato ad essere un faro per tutti, credenti e non credenti. Rimane ancora molto da sistemare, ma si confida nella generosità di quanti vorranno e nella tempestiva azione del Comune di Monreale per sostituire i fari guasti. Oggi, come di consueto il sabato pomeriggio, verrà celebrata alle ore 17.00 la messa.