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Un monrealese in coma sull’autostrada Palermo-Catania salvato in extremis dalla Polstrada

Caltanissetta, 27 ottobre – Martedì pomeriggio si trovava in stato di coma, riverso sul sedile della propria automobile in sosta all’interno di una piazzola che si trova lungo la A19 Palermo-Catania, nelle vicinanze di Santa Caterina. Sembrava che stesse dormendo e probabilmente sarebbe morto se una pattuglia della Polizia Stradale di Caltanissetta non si fosse accorta della presenza dell’uomo, un quarantaseienne monrealese, tratto in salvo in extremis da un equipaggio della Polstrada, insospettita dalla presenza di un uomo che non dava segni di vita all’interno di una Nissan Micra.

Gli uomini della Polstrada hanno capito subito la gravità della situazione del monrealese quando hanno visto una densa bava che fuoriusciva dalla bocca dell’uomo che non dava segni di vita. Accanto al posto guida erano presenti anche alcuni farmaci per la cura del diabete.

I poliziotti intervenuti hanno subito cercato di rianimare il monrealese e con una coperta hanno cercato di riscadarlo dal momento che il suo corpo era molto freddo così hanno subito dato l’allarme alla sala operativa del 118 di Caltanissetta che in pochi minuti ha dirottato l’elisoccorso nella piazzola della A19. L’équipe medica ha quindi constatato che l’uomo era in gravi condizioni e dopo averlo stabilizzato l’ha trasferito in codice rosso all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta, dove le sue condizioni sono migliorate.

Dopo gli accertamenti sull’identità dell’uomo, la Polstrada ha verificato che sull’automobilista pendeva una denuncia di allontanamento presentata dalla moglie. Non sono ancora chiari i motivi della sua presenza sulla A19 e quale sia stata la causa che ha rischiato di ucciderlo. Ai tre membri della Stradale è arrivato il plauso del dirigente, il vice questore aggiunto Maria Grazia Milli, che s’è complimentata per il tempismo d’intervento che ha permesso di salvare la vita di una persona.

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