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Giacopelli (CISL): “La bocciatura del rendiconto 2015 non avrebbe avuto effetti negativi immediati e diretti sulla sorte dei lavoratori precari”

Monreale, 6 ottobre 2016 – Sulla questione precari, ma non solo su quella, si è giocato parte dell’acceso dibattito consiliare del 4 ottobre che ha visto contrapposte le aree politiche a sostegno del consuntivo 2015 approdato in aula e quelle contrarie.

Una discussione a tratti molto accesa, che ha trovato proprio nell’esigenza di salvaguardare il rinnovo del contratto degli impiegati precari del comune, sollevata dal gruppo CambiAmo Monreale, una delle motivazione al voto favorevole.

“Uno spettro troppo spesso invocato per giustificare l’appoggio all’amministrazione”, è stato invece ricordato in aula dal consigliere pentastellato Costantini.

Il timore che dall’approvazione o dalla bocciatura del consuntivo potesse dipendere il futuro di questa categoria di dipendenti del comune si leggeva nei volti preoccupati del drappello di precari che hanno presenziato la seduta consiliare fino al voto finale.

Al fine di dirimere la questione, abbiamo sottoposto l’oggetto del contendere ad un rappresentante dei lavoratori, che in questi anni si è battuto per il rinnovo del contratto e la definitiva stabilizzazione del personale, svolgendo la funzione attiva di pungolo nei confronti dell’amministrazione. Nicola Giacopelli è il Segretario aziendale CISL-Funzione Pubblica:

“Facciamo chiarezza: la mancata approvazione del rendiconto 2015 da parte del consiglio comunale non avrebbe avuto effetti negativi immediati e diretti sulla sorte dei lavoratori precari. Considerato tuttavia che l’ente continua a trovarsi in una condizione economico-finanziaria complessa e delicata, è comunque evidente che qualsiasi situazione di peggioramento della stessa può incidere sul destino dei dipendenti a tempo determinato, che, non dimentichiamolo, sino ad oggi hanno certezza di impiego soltanto sino al prossimo 31 dicembre”.

“Dobbiamo riconoscere che l’attuale amministrazione, rispetto alla quale siamo stati spesso critici, ha finora garantito il personale precario ed ha peraltro avviato le procedure di stabilizzazione, pur trovandosi il Comune in stato di predissesto, consentendo nel dicembre dello scorso anno a ben 24 lavoratori di essere finalmente assunti a tempo indeterminato. Siamo certi che sussistono i presupposti e le condizioni per stabilizzare entro la fine dell’anno altre unità, dando così seguito al virtuoso percorso coraggiosamente intrapreso”.

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