Segnala a Zazoom - Blog Directory

Orlando: “Arresto per i posteggiatori abusivi”

Palermo, 19 settembre 2016 – Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha inviato il 14 settembre una nota ai presidenti dei gruppi parlamentari e ai Presidenti delle commissioni Giustizia di Camera e Senato con cui ha avanzato una proposta di modifica del Codice della strada che “permetta alle forze dell’ordine e alle Amministrazioni comunali di intervenire con efficacia nel contrasto al fenomeno dei posteggiatori abusivi che, in realtà come quello palermitano, è spesso legato al controllo del territorio e a forme di criminalità organizzata”.

È quanto si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Palermo, che sottolinea come “la proposta avanzata dal Sindaco, che è il frutto di un lavoro di analisi di diverse idee avanzate anche da singoli cittadini, comitati ed associazioni e di una valutazione della normativa e della giurisprudenza esistente, è scaturita da un lavoro svolto in questi mesi dal comando della Polizia Municipale e dall’Avvocatura comunale”. “In sostanza – prosegue la nota – tramite una modifica all’articolo 7 del Codice, si propone di prevedere che coloro che, già sanzionati una prima volta e diffidati dall’autorità, vengano sorpresi una seconda volta nell’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore o guardiamacchine, siano puniti, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto da sei mesi ad un anno. Nel caso in cui l’attività abusiva è esercitata con l’impiego di minori, si applica l’arresto da uno a tre anni”.

Intanto Palermo si divide. Da una parte c’è chi ritiene che il carcere sia una «misura eccessiva», dall’altra c’è chi lo reputa un buon deterrente per contrastare il fenomeno. Ma, in realtà, non tutti sanno che la proposta è partita da un gruppo di giovani palermitani che fanno parte del gruppo “Posteggiamo i posteggiatori”.
Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.