Palermo – Con l’inizio dell’anno scolastico, si registrano innumerevoli casi di giovani con certificazione di disabilità cui gli uffici scolastici negano il giusto supporto didattico di sostegno di cui avrebbero diritto; i legali Anief, pertanto, patrocineranno gratuitamente i ricorsi per ottenere la corretta attribuzione delle ore di sostegno e tutelare, così, il loro diritto all’istruzione e all’integrazione. Il sindacato chiede la collaborazione di tutti i docenti e di tutti i dipendenti della scuola per una corretta e tempestiva informazione alle famiglie.
L’insegnante per le attività di sostegno è un insegnante specializzato assegnato alla classe dell’alunno con disabilità per favorirne il processo di integrazione. Non è pertanto l’insegnante dell’alunno con disabilità ma una risorsa professionale assegnata alla classe per rispondere alle maggiori necessità educative che la sua presenza comporta. Le modalità di impiego di questa importante (ma certamente non unica) risorsa per l’integrazione, vengono condivise tra tutti i soggetti coinvolti (scuola, servizi, famiglia) e definite nel Piano Educativo Individualizzato.
Le istruzioni utili per proporre il ricorso potranno essere richieste scrivendo a [email protected], potranno scrivere a questo indirizzo e-mail, sia le famiglie direttamente interessate, sia i docenti e/o i dirigenti scolastici che intendono segnalare i casi di alunni disabili ai quali è stata negata la corretta attribuzione delle ore di sostegno.
Nel ‘Testo Messaggio’ occorrerà indicare i seguenti dati: la denominazione e la sede della scuola degli alunni interessati (ad esempio: Istituto Alberghiero “A. Volta” di Roma, Piazza Garibaldi 10); il numero degli alunni con disabilità grave che non hanno ottenuto il docente specializzato per l’intero orario di servizio settimanale dell’insegnante (rapporto 1:1) e/o il numero degli alunni disabili che non hanno ottenuto il numero di ore di sostegno ritenuto necessario in sede di gruppo misto o GLH operativo. È inoltre importante indicare il recapito telefonico della famiglia interessata e/o del docente o dirigente che effettua la segnalazione.Per effettuare la segnalazione sarà sufficiente inviare una email a [email protected] avente per oggetto: “Sostegno negato – Richiesta istruzioni operative”.