Piana degli Albanesi -Nota per la sua storia e le secolari tradizioni, è il centro più importante degli albanesi di Sicilia, nonché il più grande stanziamento arbëreshë, dove da diversi secoli risiede la più vasta e popolosa comunità italo-albanese. Nonostante siano passati cinque secoli, ha conservato la propria identità etnico – linguistica, ed è la più importante Colonia albanese di Sicilia.
Giorno 2 settembre processione Madonna dell’Odigitria. Per le vie del paese venerdì ci sarà la processione del simulacro della “Madonna dell’Odigitria”, autentica opera d’arte attribuita al Serpotta, inoltre quest’anno ad accompagnare la processione ci sarà l’Inno scritto nel 2015 dal Maestro Pierpaolo Petta. Il patrimonio artistico è costituito principalmente da chiese di stile barocco, nelle quali si conservano preziose testimonianze artistiche quali gli affreschi del Novelli presso la chiesa di S. Demetrio e le icone della chiesa di S. Nicola, alcune delle quali risalenti al sec XVII.
La Madonna Odigitria è patrona di Piana degli Albanesi e della Sicilia. In onore della Vergine nel 1488 venne costruita la Chiesa della Madonna dell’Odigitria, anno in cui furono stipulati “I Capitoli di fondazione”, la cui immagine era giunta in Sicilia con i primi esuli albanesi e che avrebbe indicato lì vicino il luogo dove la comunità albanese avrebbe dovuto insediarsi. A pianta quadrata, con abside rivolto a oriente e un altare centrale del XVIII secolo, in marmi mischi, custodisce una immagine su tela della Madonna Odigitria, opera del 1612 di Pietro Antonio Novelli, padre del più celebre pittore monrealese. La chiesa custodisce una lapide, posta nell’ingresso centrale, che rammenta ai visitatori le vicende dell’insediamento. In due diversi periodi dell’anno, ossia a maggio e ad agosto, per tradizionale devozione secolare gli arbëreshë si recano prima dell’alba in questo santuario sacro per partecipare alla Divina Liturgia e infine intonare rivolti verso l’Albania canti sacri e popolari nostalgici per la Madre Patria.
Dal greco bizantino Oδηγήτριe è colei che conduce mostrando la direzione ed è proprio così che una leggenda popolare racconta, Si narra che gli antichi Albanesi cercassero un sito conveniente dove erigere le loro abitazioni, i loro sacerdoti portavano, come l’arca santa, il quadro della Madonna Odigitria. Stanchi del cammino, posarono quella sacra immagine su una pietra per riposarsi; e così prendere un po’ di respiro, quando si accinsero a rimuovere la sacra immagine per rimettersi in cammino e si accorsero con loro meraviglia che essa aveva lasciato sul masso la sua impronta. Questo fu per loro un segno che quello dovesse essere il luogo destinato dal cielo dove dovevano fondare la loro colonia.