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Attacco a Nizza: in città anche un ragazzo monrealese. Sta bene – IL RACCONTO e IL VIDEO

Nizza, 15 luglio – Notte di terrore e strage a Nizza, durante la festa del 14 luglio. Un camion a 80 km all’ora ha falciato la folla: 84 morti, tra cui molti bambini, e circa 100 feriti di cui 54 bambini. I fatti si sono svolti poco prima delle 22.30 sulla promenade Des Anglais, il lungomare della cittadina transalpina, durante lo spettacolo dei fuochi artificiali. Ucciso l’attentatore, un franco tunisino di 31 anni. Sostenitori dell’Isis esultano, anche se non vi è stata nessuna rivendicazione ufficiale.

A Nizza si trovava anche un monrealese, Gianluca La Corte, residente a Pioppo. “Siamo tornati a casa – scrive Gianluca sul profilo social – Abbiamo passato la notte all’AC Hotel Nice. È stata una notte lunga. Grazie a tutti quelli che hanno scritto e chiamato”. Solo un po’ di paura quindi per amici e parenti del ragazzo che hanno potuto tirare un respiro di sollievo dopo il post pubblicato sul suo profilo Facebook.

Abbiamo contattato Gianluca e ci ha raccontato la sua esperienza a Nizza.

“Eravamo sulla terrazza del AC hotel Nice durante i fuochi d’artificio. Finiti i fuochi la terrazza veniva chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, il vento era troppo forte quindi decidiamo di andare all’Hard Rock Cafe che si trova a pochi metri. Uscendo dall’hotel abbiamo salutato e ringraziato lo staff dell’hotel per averci dato l’opportunità di poter vedere i fuochi. I minuti che abbiamo perso in chiacchiere ci hanno salvato da quel pazzo. Uscendo dall’hotel la gente correva dalla parte opposta del mare. Tutti in panico. Siamo riusciti a fermare una mamma con la bimba che ci ha spiegato costa stava accadendo. È stata proprio la bimba a spiegarci, in francese, che un camion a tutta velocità stava attraversando la promenade investendo chiunque. Ci pregavano di non avvicinarci alla promenade. Cosi siamo entrati in hotel e da lì abbiamo seguito un po dal terrazzo un po dalla diretta tv”.

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