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ARO Monreale. Piano d’Intervento: entro il 15 luglio la presentazione all’UREGA per la gara settennale

Monreale, 6 luglio 2016 – Risale all’11 marzo 2015 l’approvazione, da parte del Dipartimento Acque e Rifiuti della regione siciliana, del “Piano d’Intervento” presentato dal Comune di Monreale per l’organizzazione e la gestione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani dell’ARO (Ambito di Raccolta Ottimale) coincidente con il territorio del comune normanno. Il lavoro era stato svolto da un gruppo di progettisti che avevano prestato a titolo gratuito la loro collaborazione (LINK all’articolo).

Il piano prevede una ottimizzazione del servizio finalizzato alla riduzione del conferimento di rifiuti indifferenziati in discarica attraverso una suddivisione del territorio in macroaree dove avviare il servizio di raccolta differenziata spinto. Oltre al rispetto per l’ambiente e per le norme nazionali ed europee, nei sette anni (durata prevista del Piano ARO) si dovrebbe assistere ad un graduale incremento del risparmio per le casse comunali e di conseguenza anche per i cittadini.

La normativa prevedeva che il comune, entro il 31 dicembre 2015, avrebbe dovuto conseguire un valore minimo di raccolta differenziata del 65%. Il Piano di Intervento era stato considerato completo ed esaustivo, rispondente alle linee guida operative dettate dal Piano di gestione dei rifiuti della regione siciliana. Il Piano, secondo la vigente Legge 9/2010, una  volta approvato dal Dipartimento Rifiuti ed Acque, doveva essere trasmesso dal Comune all’UREGA per l’espletamento della Gara settennale con affidamento a ditta esterna.

La regione siciliana, con l’ordinanza n./6 del 30/6/2016 (LINK), ha ordinato ai comuni con i Piani di Intervento già approvati di presentare gli atti all’UREGA per l’espletamento della Gara settennale. Un passaggio già compiuto da buona parte dei comuni siciliani. Carini, Balestrate, Trappeto, Montelepre, Giardinello, Villabate, Ficarazzi sono infatti solo alcuni dei Comuni che hanno ottemperato, mentre altre amministrazioni oggi in ritardo, come ad esempio Altofonte, stanno facendo le corse contro il tempo per arrivare a presentare gli atti all’UREGA. Per quanto riguarda Monreale il piano giace su qualche scrivania di qualche ufficio e, a più di un anno dalla sua approvazione, non sono state trasmesse le documentazioni all’UREGA di competenza, per dare l’avvio alla gara. Eppure i tempi sono stretti. L’Ordinanza, infatti, all’art. 4 ordina ai Comuni con i Piani di Intervento approvati di presentare gli atti all’UREGA entro il 15 Luglio 2016. Termine perentorio, tanto che la stessa ordinanza diffida l’UREGA a non accettare atti presentati dai comuni oltre tale scadenza.

In caso di mancata attuazione dei piani di intervento, questi ultimi non potranno essere più utilizzati se non come sezionali del piano d’ambito della S.R.R.. Un grave smacco per chi si è impegnato nell’elaborazione del piano stesso, e soprattutto per il comune che perderà capacità decisionale sulla gestione del servizio.

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