Monreale, 7 giugno – Prima dell’approvazione del bilancio, i Comuni provvedono annualmente con deliberazione a verificare la quantità e la qualità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie. Stabilendo contestualmente il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o fabbricato. Pertanto per ognuno di questi casi viene stabilito un criterio comune per la determinazione del valore medio, legato alle caratteristiche oggettive che ne condizionano il reale prezzo di mercato.
L’Area IV – Gestione risorse ha reso noto il valore computabile per servizi pubblici, oltre il valore delle opere in volume delle aree interessate da opere di urbanizzazione primaria, servizi ed attrezzature pubbliche, cessione/concessione edilizia pubblica residenziale. Pertanto è stato stabilito il valore minimo del prezzo determinato per la cessione delle Aree per opere di urbanizzazione 3,50 euro/mq e di massimo 46,88 mq.
Il P.R.G. ( Piani Particolareggiati,istruttoria tecnica di Piani di lottizzazione di iniziativa privata) vigente e la relativa normativa ammettono la possibilità di realizzazione di interventi di edilizia residenziale pubblica negli ambiti di trasformazione, dove non sia vietato l’insediamento della residenza e non risulta possibile procedere a specifica individuazione delle aree oggetto di cessione/concessione.
Al fine di evitare l’applicazione di valori disomogenei, sono stati determinati preventivamente rifacendosi al valore medio di mercato. Per la determinazione dei valori viene usato un criterio che è in grado di riflettere il differente andamento della valorizzazione delle aree nelle diverse parti del territorio comunale in base alla destinazione d’uso insediabile, oltre alle possibilità di edificazione/trasformazione offerte dal P.R.G. con riferimento ai rilevamenti dei valori immobiliari eseguiti dall’Agenzia dell’Entrate.
I tessuti ed ambiti del P.R.G., offrono la possibilità di insediare una serie di destinazione d’uso non vietate, la quantificazione dell’onere economico sostitutivo viene determinato applicando i valori delle aree come riportati nella proposta di deliberazione per il Consiglio Comunale riferiti alla destinazione d’uso.La procedura di monetizzazione della dotazione di aree per urbanizzazione primaria e attrezzature pubbliche-Standard urbanistici, configurandosi quale alternativa parziale o totale alla cessione, comporta il pagamento di una somma al Comune commisurata all’utilità economica conseguita dal privato per effetto della mancata cessione.