Monreale, 6 giugno – Parte oggi da Monreale il tour della scuola innovativa. Alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del consiglio Davide Faraone si è svolto questo pomeriggio all’interno dell’Aula Consiliare del Comune di Monreale il convegno sul progetto di edilizia scolastica sulle #Scuoleinnovative, promosso dal MIUR e organizzato dall’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione in collaborazione con l’USR Sicilia e con il Comune di Monreale. All’evento hanno preso parte anche l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione Bruno Marziano, il Direttore Generale dell’USR Sicilia, Dott.ssa Maria Luisa Altomonte, il Sindaco di Monreale, Avv. Piero Capizzi, l’Assessore all’Edilizia Scolastica e alla Pubblica Istruzione, Arch. Nadia Olga Granà.
Nell’ambito del progetto #Scuoleinnovative il Comune di Monreale è stato scelto come sede dell’evento poiché si è classificato al primo posto della graduatoria regionale delle #scuoleinnovative, concorso indetto su scala nazionale. L’ICS Guglielmo, come anticipato da filodiretto, sarà l’istituto monrealese cui verrà destinata la nuova scuola che nascerà grazie ad un finanziamento di undici milioni di euro.
Il sindaco Capizzi ha subito ringraziato il sottosegretario Faraone, “La sua presenza a Monreale – ha affermato – testimonia l’impegno per la Sicilia e per i problemi scolastici”. Il primo cittadino ha dichiarato di aver subito preso l’impegno da parte dell’amministrazione di partecipare al progetto, un progetto che è stato il primo dei cinque approvati.
“Abbiamo elaborato una proposta per 11 milioni di euro – ha continuato Capizzi – Il finanziamento più grosso delle 52 tappe del tour in Italia e adesso siamo certi di potere edificare questa grande e moderna struttura. La scuola è un investimento sicuro, il cui ritorno è certo e si tocca con mani”. Capizzi ha poi ringraziato il Governo Renzi il quale per “la prima volta – ha concluso – ha dato un’attenzione che va oltre le parole, e tocca le maggiori emergenze della Regione Siciliana. La scuola. Avere questa possibilità con altri 4 comuni, che è mancata in questi anni. Dobbiamo rilanciare l’edilizia scolastica.
Il progetto #Scuoleinnovative, per Maria Luisa Altomonte, Direttore Generale dell’USR Sicilia, sonda i desideri dei ragazzi sulla scuola che vorrebbero e segue la scia della riforma della buona scuola che impone un cambiamento degli ambienti educativi. “Obiettivo del progetto – ha detto – è quello si superare le concezioni ottocentesche del sapere”.
L’Assessore regionale Bruno Marziano ha voluto sottolineare l’impegno della regione nei confronti del mondo della scuola. “La regione – ha affermato – ha mostrato una forte attenzione nei confronti dell’edilizia scolastica. Già da novembre è attivo un finanziamento statale per 120 scuole e 117 enti locali hanno già attivato le procedure. In poco più di 2 anni vi sarà un intervento strutturale su oltre 300 istituti scolastici”.
Il sottosegretario alla Pubblica istruzione Davide Faraone ha fin da subito voluto chiarire le motivazioni che hanno indotto il governo a puntare sulla costruzione di nuove scuole anziché puntare sul ripristino delle strutture già esistenti. “Siamo partiti da alcuni spiacevoli episodi avvenuti all’interno di alcune scuole, vedi quello accaduto un anno fa a Rivoli quando crollò un controsoffitto. Abbiamo deciso di spingere su questo progetto sapendo che era uno degli interventi tra tanti da mettere in campo, l’idea nasce infatti da un progetto più ampio in cui il governo ha deciso di investire 7 miliardi e 400 milioni di euro. Mentre ci occupiamo di mettere in sicurezza in nostro patrimonio, dobbiamo anche occuparci del futuro, per questo abbiamo deciso di investire 300 milioni sulle scuole innovative”.












