Monreale, le buche costano più dei lavori di ripristino, chiesti 74 mila euro di danni

È l’importo che il Comune potrebbe dover sborsare per risarcire i cittadini coinvolti

Monreale, 4 giugno – Il Comune di Monreale il 7 giugno prossimo dovrà presentarsi dinanzi al Tribunale di Palermo, dopo essere stato citato da tre persone, rappresentate dal legale Pepe, che hanno riportato delle lesioni fisiche a causa di un problema abbastanza ricorrente a Monreale. In tutte e tre le citazioni la causa è sempre la stessa: le cattive condizioni in cui imperversano le strade di Monreale e la mancata segnalazione del pericolo. Ammonta ad un totale di circa euro 74.048,02, l’importo che il Comune potrebbe dover sborsare per risarcire i cittadini coinvolti.

Due le signore che qualche anno fa sono cadute in due strade abbastanza frequentate a Monreale, via Venero e via Veneziano. La signora Marianna Blandino è caduta a causa della deformazione del marciapiede presente nella via Venero mentre la signora Giovanna Davì è stata tratta in inganno dalla deformazione stradale presente in via Veneziano, che le ha causato la perdita dell’equilibrio, facendole subire diverse lesioni fisiche.

Invece, in una via meno centrale, vittima di una buca è il Giovanni Giangrande che mentre era in sella al suo scooter è caduto dopo essersi imbattuto in una delle tante buche presenti in via Santa Liberata.

Le cifre per ognuno. La signora Marianna Blandino vittima della deformazione del marciapiede presente nella via Venero a Monreale chiede un importo di euro 51.248,16, la seconda è la sig.ra Giovanna Davì per un importo di euro 9.090,01, Giovanni Giangrande euro 13.709,85.

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