Monreale, 25 maggio – Come ampiamente illustrato in un precedente articolo, ieri il consiglio comunale è stato chiamato a discutere in merito alla verifica semestrale della Corte dei Conti sul piano di Riequilibrio del comune di Monreale che dovrebbe salvare l’ente dal temuto dissesto finanziario. Correlata alla discussione, è stato poi analizzato il secondo punto all’OdG in merito all’introduzione da parte del Presidente del Consorzio idrico Biviere di una indennità mensile di circa 1600 euro e dei gettoni di presenza per i consiglieri fino a un massimo di 600 euro mensili.
I due consiglieri del gruppo consiliare di Cambiamo Monreale Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo già durante il consiglio di ieri avevano espresso forti preoccupazioni per lo stato di salute dell’ente e per la condotta del presidente del Biviere e adesso tornano sull’argomento, anticipando azioni di denuncia presso l’avvocatura del comune di Palermo e la Corte dei Conti.
“Nel corso del Consiglio Comunale tenutosi nella giornata di ieri -a dichiarano in una nota – se da un lato abbiamo espresso la nostra forte preoccupazione a seguito della relazione di verifica semestrale della Corte dei Conti che ha messo impietosamente in luce l’incapacità di questa Amministrazione di dare soluzioni valide ad evitare la dichiarazione di dissesto finanziario, sollecitando a smettere con le misere diatribe interne, a nominare nei ruoli assessoriali figure tecniche con competenze specifiche e non usare tali ruoli come moneta politica per salvare un equilibrio nella maggioranza sempre più precario, invitando tutti, maggioranza e opposizione a lavorare di concerto per salvare le sorti del comune, dall’altro abbiamo visto, nonostante avessimo presentato il parere vincolante n.4/2014 della Sezione Autonomie della Corte dei Conti che vieta espressamente di conferire emolumenti, rimborsi o gettoni ai membri dei Consigli di Amministrazione dei Consorzi tra Enti Locali, confermare l’emolumento al Presidente del Consorzio Biviere e i gettoni di presenza dei Consiglieri, in barba a qualsiasi rispetto delle leggi e in danno ancora una volta della comunità costretta sempre e solo a pagare anche quanto non dovuto”.
I due consiglieri di Cambiamo Monreale ritengono non più accettabili tali comportamenti. “Sarà nostra cura – concludono – informare tanto l’avvocatura del comune di Palermo, interessata dal rapporto consortile con il comune di Monreale, quanto la Corte dei Conti chiedendo che la stessa imponga il giusto comportamento all’amministrazione ed elimini l’ennesimo danno a carico dei cittadini”.